Nonostante una carriera costellata di stop’n’go a catena, i floridiani Massacre, band ormai mitica tra le varie formazioni “minori” ma seminali della scena Death statunitense risorge discograficamente grazie alla Nuclear Blast (e chi sennò?) con un album, il loro quarto, titolato “Resurgence”, tematicamente tutto dedicato ai Grandi Antichi Lovecraftiani. Titoli come “Ruins Of R’Lyeh”, “Innsmouth Strain” e “Whisperer In Darkness” non lasciano adito a dubbi. Parrebbe anzi quasi un concept-album, che si va ad annoverare alle altre varie opere ispirate alla produzione del Solitario di Providence. Ah la musica, dimenticavo. Beh un Death Metal old-school, tipicamente anni ’90, ma con una produzione pulita e ben caratterizzata. Non si può certo pretendere di meno da una label come la Nuclear Blast, non è vero? Beh, un altro disco spudoratamente identico a molti altr*ehm*diciamo che si tratta di un album che, similarmente all’altra novità di genere della stessa label che sono i Blood Red Throne, piacerà ESCLUSIVAMENTE ai fans del genere. Stop.
Voto: 6,5/10
Alessio Secondini Morelli















