Mai si deve scordare che la ormai internazionalmente affermata Metal-label Nuclear Blast ha avuto i suoi esordi come indipendente specializzata in… DEEEEAAAAATH! E di certo, pur avendo prodotto ormai negli ultimi venti a passa anni albums di notissime Metal bands di varia estrazione, la label in questione non latita ancor oggi la produzione del suo “primo amore” di sottogenere del Metal. Come i norvegesi Blood Red Throne, che con “Imperial Congregation” giungono al decimo album. Death Metal puro in carne e sangue, caratterizzato dalla solita vociaccia grunt “vomitoria” come è ormai un classico del genere, quindi. Ma comunque i nostri mostrano tutta la loro maturità artistica con un disco dalla produzione perfetta, con una tecnica ineccepibile e sconfinamenti nel rifferama Thrash più da guerra. Di certo, la sola limitazione che i nostri si pongono è semplicemente quella di fare Death Metal e quindi, pur lodando le loro doti tecniche, non possiamo dire altro se non che questo è un album con il livello di “fantasia”, immaginario e stilemi tipici del Death. Null’altro. Piacerà giusto ai fans del genere, e non ad altri.
Voto: 6,5/10
Alessio Secondini Morelli















