Ragazzi! Count Down ! mancano ancora 34 al prossimo 14 Giugno, data in cui la ormai iper nota label Pride & Joy darà vita ad un ritorno clamoroso. Stiamo parlando degli Hit The Ground Runnin’.Band americana il cui debut album Sudden Impact del 1989 è stato finalmente ristampato di recente in versione espansa di ben 2 cd dalla Aor Heaven.
Album semplicemente fenomenale che un’appassionato Aor Melodic Hard deve necessariamente avere. Punto e basta! Spese queste doverose parole a ricordo di un Cult album passiamo ora al loro come back.Lost In Translation è il titolo dell’album i cui 11 brani della track list risalgono all’epoca del loro debut album.Ecco perché un doveroso nonché attento ascolto noterà la presenza di un’ampia varietà di suoni e stili eclettici all’interno del genere Hard Rock, AOR e Pop-Rock che rappresentano un periodo unico nella storia delle prime band quando stavano emergendo all’interno della scena rock di Filadelfia a metà degli anni ’80. Basti pensare che il primo singolo della band pubblicato il 26 novembre 2021 intitolato “Simply because” è stato un enorme successo per la band con oltre 140.000 visualizzazioni su YouTube nei primi 3 mesi di pubblicazione.Tuttavia ci troviamo di fronte ad un’altra decina di vere e proprie gemme e fare una scelta è assai arduo.Ecco perché questa volta non mi sbilancio e invito chi vorrà interessarsene ad avere la pazienza e l’umiltà di ascoltare un’album la cui band non ha di certo la notorietà di Bon Jovi Def Leppard o Europe.Ma non per questo merita!.E non è affatto casuale se nel loro passato i nostri hanno suonato insieme a Blue Oyster Cult, Tangier, Britny Fox, Cinderella, Blue Murder, Aldo Nova, Gorky Park, John Entwistle e Donny Osmond. Tra le top ten dell’anno.
Voto: 10/10
Bob Preda
















