Dal cuore della Svezia, patria di band leggendarie come gli Europe, arriva Port Inspiro, il nuovo lavoro degli Heathen’s Eye. Questa formazione riunisce musicisti di grande esperienza e versatilità: Göran Hamrin (autore e chitarra), Jonas Jönsson (batteria), Mikael Andersson (tastiere), Ola Hellström (basso) e Robb Lindh (voce).
Il loro sound si configura come un intrigante incrocio tra melodic metal, AOR, rock melodico e accenni di progressive, creando una miscela fresca e mai banale. L’ispirazione è evidente e parte da nomi di culto come Queensrÿche, Accept e Lynch Mob, ma Heathen’s Eye riescono a imprimere alla musica una loro personalità, dando vita a un prodotto che suona sia classico che moderno.
L’album si apre con “One Black Lie”, traccia potente e coinvolgente, che mette subito in mostra la forza della band. Seguono pezzi di grande spessore come “Firepriest”, “Endless Lines” e “Mirrorman”, tutti caratterizzati da riff incisivi, melodie avvolgenti e un lavoro strumentale preciso e curato.
Port Inspiro è un disco da ascoltare con attenzione per cogliere i dettagli e la qualità della produzione, oltre alla notevole capacità compositiva della band. Un album che non stravolge, ma che porta una ventata di novità e freschezza nel panorama del melodic metal europeo.
Consigliato a chi ama le sonorità melodiche con una punta di innovazione e una forte matrice rock.
Voto: 7.5/10
Bob Preda
















