Settimo album in uscità per gli svedesi GRAVEYARD in uscita venerdì 9 ottobre per Nuclear Blast Records.
A tre anni di distanza dal più cupo e introverso Six, i GRAVEYARD alzano letteralmente la temperatura offrendo un’esperienza sonora intrisa di fuzz e distorsione, groove feroci e imponenti, un bel rock diretto pregno di Blues estremamente sexy in cui passato, presente e futuro si fondono lanciando chi ascolta in un bel viaggio spazio-temporale.
Festeggiano quest’anno i vent’anni dalla formazione e dicono: “Eccoci qui: l’album numero 7. Febbre. Non l’abbiamo sempre avuta? Il prurito, il bruciore e l’irrequietezza. L’impulso di spingerci avanti nella nebbia. Anche con i denti della disperazione che ci mordono il sedere e tutto il fumo e gli specchi del nostro tempo che ci dicono che non abbiamo futuro. Succeda quel che succeda. Andiamo! Questa volta abbiamo deciso di non perdere tempo. Nessun produttore esterno. Nessuna deviazione. Solo i GRAVEYARD, dritti al punto, a fare quello che sappiamo fare meglio. Questo potrebbe essere il nostro miglior album finora! Speriamo che piaccia anche a voi.”
Nonostante la sua pura energia, GRAVEYARD ha mantenuto l’innegabile anima blues, come suddetto, estremamente sexy, anche e soprattutto, in brani più lenti come la mia traccia preferita che chiude l’ensemble “Dead Note”, ma con una buona dose di rabbia ardente.
In un’intervista di qualche anno fa, la band lamentava i paragoni costanti che le venivano affibbiati e del fatto che vengono considerati una band retrò ma ha tirato fuori un argomento che dovrebbe essere ormai chiaro a tutti: “Pensiamo siano inevitabili i raffronti, ma non si può davvero reinventare la musica senza ripeterla in un modo o nell’altro. È sempre una questione di come si scelgono le influenze e quali influenze si vogliono utilizzare, ma sprattutto, si pensa a qual è la cosa più importante da dire a migliaia di persone che ascoltano”.
I GRAVEYARD daranno il via al tour da co-headliner in Scandinavia con i Blues Pills per celebrare degnamente l’uscita di Fever, seguito da tour e festival in Europa e nel Regno Unito nel 2027.
Quindi, in attesa di sentirli di nuovo dal vivo, lasciate che le influenze non vi influenzino e ascoltare questa bella scarica adrenalica senza per forza dover trovare assonanze ed analogie.
Voto: 7/10
Ilaria Midnightsun

















