L’esordio discografico dei brasiliani Gloria Perpetua è un disco di Power Metal formalmente ben composto, prodotto, eseguito e registrato. Ora staremo a vedere quanto i nostri si differenziano dalla massa dei gruppi tutti uguali. Innanzitutto, il concept. Titoli come “Have You Forsaken The Cross” e “Mothers Of Jerusalem” denotano una certa predilezione per le tematiche cristiane. Insomma, i nostri tendono al Christian Metal. Ora, se non vi interessa il genere potete anche correre lontano. Chi invece prosegue la lettura di questa recensione sappia che la band si difende bene a livello tecnico-compositivo, pur non brillando certo di originalità, ma che perlomeno ci dispensa ella vocals non stereotipate com’ ormai tipico del genere. Dopotutto non è un caso che i nostri abbiano utilizzato diversi singer per quest’album, anzi ben sette! Tra questi vi sono diversi componenti della scena del loro paese, come Raphael Dantas (Ego Absence), Vitor Veiga (Aquaria), Christian Passos (Wizards), João Noleto (Vocifer) ecc. Princialmente rispetto alla media dei dischi “di genere” una certa inventiva sonora si può toccare con mano, per carità. Ma ho paura che i nostri rimangano imballati nella mancanza di personalità, proprio per l’uso di tanti cantanti guest. Del resto, il disco può piacere sicuramente agli amanti della derivazione brasileira del Power. Certo, gli Angra di Andrè Matos erano tutt’altra cosa…
Voto: 6/10
Alessio Secondini Morelli















