I Galderia sono una epic -power metal band francese con all’ attivo gia’ diversi album (2 full leght, 1 EP e 1 live), dopo 5 anni tornano sul mercato con questo “Endless Horizon”, edito dalla Massacre Records.
“Endless Horizon” presenta un bellissimo artwork ad opera di Felipe Machado Franco, ottima la produzione del disco, ottimo il “sound”: i francesi si sono affidati niente e poco di meno che ad uno dei migliori “mastermind” presenti sul mercato, il nostrano Simone Mularoni autore sia del mix che del master.
Musicalmente la band si “piazza” come un incrocio tra Gamma Ray e Freedom Call (per citare alcune tra le band piu’ famose), ma senza riuscire a proporre nessun elemento di novita’; le melodie risultano abbastanza scontate (e stucchevoli) e non riescono mai a far sussultare l’ascoltatore.
Le melodie sono inoltre decisamente troppo “catchy” (e noiose) e l’atmosfera del disco troppo “happy”, il tutto farcito da un costante e “perenne” deja-vu che permane durante tutto l’ascolto.
“Answer the call” e’ una power epic-song scandita da iniziali melodie celtiche, canzone sullo stile dei Powerwolf, senza infamia e senza lode.
“Striking The Earth” invece strizza l’occhio ai Gamma Ray dell’epoca “Powerplant” ma senza riuscire ad ereditare la sua qualita’.
Tra i brani piu’ “catchy” troviamo “Gonna Change It All” la quale presenta sonorita’ “dance”, specie per quanto concerne le tastiere, soluzioni gia’ ampiamente adottate da band come i “Battle Beast” e i “Beast in black”.
Non conosco i dischi precendenti, per cui non posso esprimere un giudizio sull’effettiva qualita’ di questa band, ma “Endless Horizon” e’ decisamente un disco da “semaforo rosso”.
A parte la produzione, la copertina “accattivante” e qualche bel solo di chitarra (“Heart Of Mankind”) non c’e’ niente che si possa salvare dal naufragio generale. Meno male che il minutaggio e’ risicato (44 minuti), altrimenti non credo che sarei mai riuscito ad arrivare in fondo senza addormentarmi.
Voto: 5,5/10
Stefano Gazzola















