Funeralia, nome di una band spagnola, che già da se, fa pensare a qualcosa di oscuro, dannato e profondo. La Black Tears questa volta si è spostata fino in Spagna, facendo uscire sotto la propria ala protettrice, il nuovo album di questa realtà molto particolare. Dietro questa band ci sono dei musicisti che riversano dall’interno del proprio animo nero, un doom metal lento, marziale, soffocante ma molto affascinante e a tratti, anche sinfonico. Chi non si sente parte di questo movimento assai intimo, profondo e particolarmente sofferente, forse non riuscirà a capire appieno la musica dei Funeralia. Qui si deve lasciare fuori dalla propria mente ogni cosa, cercare di non sopperire alla soffocante, struggente melodia nera che fuoriesce da brani come ad esempio la prima e stupenda My Child You From The Clouds. Brano quest’ultimo che ricorda i primi My Dying Bride, quelli più doom oriented, grazie al fascino prodotto dalle linee funeree delle chitarre e da una seziona ritmica lenta e precisa, accompagnata da un growl molto profondo, dove in parte è sostenuta da buone parti in screaming e una bella voce femminile pulita e quasi soave. Continua la sofferenza, con la seguente I Will Die If You Dream, altra perla nera dove i nostri cugini spagnoli si avvicinano anche a vecchie glorie del genere come Celestial Season, ma anche Esoteric, con sempre i Bride in bella vista comunque. Per alcuni probabilmente all’interno di questo genere c’è poca possibilità di sentire delle cose nuove, sì in parte è veritiera questa cosa, ma in alcuni casi come questo dei Funeralia, i brani funzionano molto bene, riuscendo a stordire l’ascoltatore in un certo senso, portandolo in un mondo soffocante, agonizzante e pieno di emozioni a tratti disturbante. Ottima l’idea di utilizzare due vocalist femminili, che riescono a modulare la propria voce in maniera davvero eccellente, riuscendo a conferire alle tracce quel guizzo in più che fa la differenza tra la moltitudine del genere. Nelle influenze dei Funeralia rientrano a nostro avviso anche i Novembers Doom di Amid Its Halloweed Mirth, fantastico capolavoro del doom metal più intransigente tra l’altro. Se vi state chiedendo se vale la pena accostarsi a questo nuovo Adaptation degli spagnoli Funeralia, la nostra risposta è assolutamente sì, non ve ne pentirete sicuramente. Qui forse vige la famosa frase: Per Pochi Ma Non Per Tutti.
Voto: 9/10
Sandro Lo Castro















