Nuovo album per gli Enslaved. Cosa dire? Sono lontani, certo, i tempi della fama “underground” della band norvegese, quelli del Viking Metal più ferale e aggressivo ed assieme epico, delle celebrazioni dell’Edda… molto lontani. Ricordiamoci che tra l’epoca “Vikingligr Veldi” / “Frost” e la nostra abbiamo un percorso musicale che ha puntato sempre con più veemenza verso la componente “progressiva” ed “atmosferica” della loro musica. Sì, va bene. Però ora parliamo dell’attuale. “Utgard” è l’album del 2020. E com’è? Beh… la mia opinione è che, puntando negli anni sempre più alla sperimentazione, la band norvegese si sia un attimo snaturata. Attestata ormai la loro attuale dimensione musicale tra un Black d’atmosfera parzialmente caratterizzato da clean vocals ed espedienti sempre più “psichedelici”… durante l’ascolto dell’album in questione ci si accorge spesso di quanto alcuni elementi risultino incompiuti. Anzi, sovente ci troviamo difronte a “spezzettature” repentine quanto limitate dove fa la sua comparsa l’elemento “sperimentale” che altrettanto sovente scompare. E’ il caso della sequenza di Hammond su “Jettegryta”, o del riffetto simil-thrashettone (!) che apre “Sequence”. Ogni brano si sussegue, dando l’idea di un immenso “pastiche” di stili, male amalgamati tra loro, sulla consueta base di Black atmosferico. Sarebbe meglio che i nostri vadano a ripetizione per riapprendere il concetto di “Progressivo”. Che significa tutto fuorché “Dispersivo”. Oltretutto, il cantato clean sulle parti più dilatate non brilla particolarmente per originalità, nè tantomeno per ispirazione. Spiace dirlo, ma se è questo il punto di arrivo di una delle poche bands estreme di portata internazionale in suolo norvegese… tentenniamo la capoccia sul risultato finale. Oltretutto, neppure le prove discografiche immediatamente precedenti davano impressione di coerenza musicale raggiunta e mantenuta. Non so cosa dire… alla fin fine, l’album in questione lascia piuttosto l’amaro in bocca. Soprattutto se partorito dalle menti di una band longeva e parecchio in vista su scala internazionale come sono gli Enslaved. Passiamo oltre, vah, che è meglio…
Voto: 5/10
Alessio Secondini Morelli















