“Reader of the Runes – Luna” è l’atto finale della trilogia iniziata dagli Elvenking nel 2019 con “Divination” e proseguita con “Rapture” nel 2023. In uscita l’11 aprile 2025 per Reaper Entertainment, questo album promette di rivelare finalmente i misteri che hanno attraversato l’intera saga, combinando efficacemente atmosfere oscure, potenza sonora e passaggi altamente atmosferici.
L’esperienza inizia con l’imponente “Season of the Owl”, brano ricco di elementi sinfonici grazie all’intreccio tra le tastiere epiche e il violino di Lethien, che si fondono sapientemente con chitarre incisive e ritmi incalzanti. Il percorso prosegue con la title track “Luna”, trascinante e tipicamente power metal, caratterizzata dalle efficaci chitarre di Headmatt e Aydan. “Gone Epoch” ritorna al folk più autentico, mostrando il talento di Lethien con melodie di violino avvolgenti, mentre “Stormcarrier” sorprende con aggressività, offrendo vocalità più rabbiose e intense da parte del frontman Damna.
“Starbath” rallenta il ritmo ma mantiene un’intensità palpabile, preparando l’ascoltatore per “On These Haunted Shores”, una traccia dal forte richiamo viking metal, ideale per un coinvolgente headbanging. “The Ghosting” apre con un riff che rimanda agli immortali Judas Priest per poi svilupparsi in un mid-tempo melodico e coinvolgente. “Throes of Atonement” ribadisce l’anima folk-metal della band, esaltandone le radici, mentre “The Weeping” propone un’intensa e oscura pausa acustica.
L’opera si chiude in grande stile con l’epica “Reader of the Runes – Book II”, un brano monumentale di undici minuti che condensa al suo interno complesse trame melodiche e arrangiamenti articolati, rappresentando appieno la maturità compositiva degli Elvenking.
“Reader of the Runes – Luna” è un album che amalgama perfettamente power e folk metal, esaltato da una produzione cristallina e da performance di livello assoluto. Gli Elvenking concludono così la loro trilogia in maniera magistrale, affermandosi ulteriormente come una delle realtà più interessanti nel panorama metal internazionale.
Voto: 9/10
Daniele Blandino















