In questo 2025 così ricco di nuove splendide uscite musicali in ambito metal, anche l’orgoglio italico si fa sentire con gli ELETTRA STORM, che circa un anno e mezzo fa ci avevano già deliziato i timpani con l’eccezionale Powerlords. A fine ottobre uscirà dunque Evertale, secondo capitolo sotto Scarlet Records, che ha già entusiasmato molti fan grazie ai singoli e alla sublime copertina: un’autentica opera d’arte come poche altre.
Il genere offerto dalla compagine è power metal melodico di stampo scandinavo, senza molti fronzoli o artifici: i vari passaggi richiamano Stratovarius e Sonata Arctica. Musicalmente parlando, al di là delle canzoni finite, tutte ottimamente suonate ma che possono piacere o non piacere a seconda dei gusti personali, non si nota una particolare evoluzione nel sound, né aggiunte o contaminazioni in grado di rendere questo album (o gli ELETTRA STORM in generale) memorabile in un mercato – quello del power metal – fin troppo saturo.
Ciò che invece rende questa proposta davvero unica, una vera gemma nascosta fra le pietre, è la voce di Crystal, la cantante. L’abbiamo già conosciuta e sappiamo che è in grado di salire molto in alto con le note e talvolta lo fa anche in Evertale. Dove tuttavia la tradizione del genere vuole che si dia priorità ad acuti altissimi ed esplosioni di tecnica, Crystal sfoggia invece il suo timbro caldo, soffuso, profondamente malinconico e struggente, a tratti quasi di “miele bruciato”. Ascoltando la sua resa vocale nei vari pezzi – sia quelli tirati che le ballate – mi è venuta in mente l’espressione usata da Pablo Neruda nel suo poema Pelleas e Melisanda: “Quando parlava era come se qualcuno avesse pianto nella sua voce”. Si tratta davvero di questo e, al di là dei gusti soggettivi, è ciò che fa emergere la band italiana in mezzo a tanti altri gruppi che a volte si fotocopiano un po’ a vicenda.
Musicalmente parlando, non vi è ovviamente alcuna critica specifica da fare: i brani funzionano, sono orecchiabili ma non scontati. Forse meno audaci rispetto a quelli di Powerlords, che continuano sommariamente a piacermi più del nuovo Evertale. Per tutti coloro che hanno apprezzato la band in precedenza, così come per coloro che non ne hanno mai sentito parlare e magari si sono incuriositi leggendo queste righe, consiglio caldamente l’acquisto del nuovo album, che di certo non delude.
Voto: 7,5/10
Francesco “Grewon” Sarcinella















