Interessante uscita in questa prima parte dell’anno del nostrano Edoardo Baroni, il suo cd solista intitolato Dawn è una raccolta di 9 brani composti ed eseguiti dalla stesso Baroni.
Edoardo è un classe 1991, ma padroneggia già in modo perfetto (frutto dei suoi studi accademici) lo stile e il linguaggio jazz e classico.
Il disco scorre in modo molto fluido nell’ascolto, i brani si susseguono con attenzione alla tecnica e alle progressioni armoniche senza indecisioni o tentennamenti.
L’album potrebbe essere anche analizzato come una raccolta di idee, impressioni musicali su una tela bianca da parte del giovane Edoardo. I pezzi sono eseguiti solo dalle chitarre del musicista che alterna fraseggi più classici come in Sarabande, a contesti più alla Peppino d’Agostino passando per l’indimenticato Lenny Breu, arrivando a certe cose vicino allo stile del grande Tommy Emmanuel.
Interessanti per le soluzioni armoniche e i fraseggi addottati pezzi come Mi Cosa, Donna Carmen e Inno.
Questo potrebbe essere un’ottimo punto di partenza per il chitarrista bresciano, ora docente di propedeutica Musicale presso il Conservatorio Monteverdi di Cremona. Il punto d’inizio per una carriera solista che potrebbe dare molte soddisfazioni al nostro Baroni. Le idee ci sono, la tecnica pure…manca solo una struttura che sorregga un discorso di produzione per portare il nome di Edoardo Baroni al grande pubblico e alla platee oltre i confini nazionali.
Voto: 7,5/10
John Sanchez
















