Steve Grimmett, frontman della storica NWOBHM band dei Grim Reaper, è morto a 62 anni. Il fratello del cantante, Mark Grimmett, ha comunicato la notizia in un messaggio sui social media, affermando: “Non so davvero da dove iniziare, quindi credo sia meglio venire subito al sodo. È con grande tristezza nel cuore che debbo comunicare a tutti voi che lo conoscevate, e siete tanti, che il mio talentuoso fratello Steve Grimmett è tristemente trapassato oggi. Il mio cuore è rivolto a Millie, sua moglie, a mia mamma e mio papà, Russell, Sami ed Ethan. Mi mancherai più di quanto le parole possano mai dire, ti voglio bene fratello xx.” La causa ufficiale della morte non è stata rivelata.
I Grim Reaper esistono dal 1979 e Grimmett entrò in formazione nel 1982. Al momento della sua morte, era il membro più longevo all’interno della band. Grimmett ha inciso 5 album con i Reaper. I primi tre durante gli anni ’80 (“See You In Hell” del 1983, “Fear No Evil” del 1985 e “Rock You To Hell” del 1987). Gli ultimi due, “Walking In The Shadows (2016) e “At The Gates” (2019), sono stati rilasciati sotto il monicker Steve Grimmett’s Grim Reaper.
Nel gennaio 2017 il cantante aveva già subito l’amputazione parziale della gamba destra per “rimuovere un’infezione dal piede e dalle ossa”. All’inizio di quest’anno, Grimmett ha rivelato di aver cercato di riportare la band a suonare negli USA, ma alcuni problemi hanno fatto naufragare il progetto.
Grande cordoglio è stato comunicato nei social media da musicisti amici stretti del cantante come Mike Jurgens, Sean Peck e Ed Gage.
Fonte: Loudwire.com















