From The Ashes così recita il titolo del debutto degli italiani Dowhanash. Proprio dalle ceneri di una leggendaria band nascono i Dowhanash, ci stiamo riferendo ai grandi e mai dimenticati death metallers Detestor. Band quest’ultima che ha lasciato un segno indelebile nella musica estrema, con i tre album e i tre mitici demo pubblicati. Adesso ci sono i Dowhanash che con questo debutto dalla breve durata, ci riportano in parte indietro con gli anni, ma che allo stesso tempo guardano avanti con immensa fiducia. Quello che è proposto nei cinque brani, intro compresa, è un melodic death metal che vale la pena ascoltare e vivere nel profondo della nostra inquieta anima selvaggia. Fin dai primi istanti di Evil And Good non si può non notare con un certo nodo in gola le ovvie similitudini con i Detestor, qui innalzate verso il nuovo corso di questa interessante realtà che risponde al nome Dowhanash. Quattro minuti di pura goduria, dove le chitarre compresse, sporche, assieme a una sezione ritmica da paura e una voce gutturale mai banale e assai efficace, fanno di questa prima traccia una piccola gemma estrema e melodica allo stesso tempo. Quasi con un filo di melodrammaticità viene fuori un altro sigillo da questo mini album, And You?, brano che porta avanti il discorso di non staticità con cui si presentano questi professionisti del death melodico nazionale. Hanno assemblato un brano che segna un confine tra death, melodia e black metal allo stato puro. Un fattore molto importate, è che questi brani si fanno riascoltare con molto interesse e piacere, perché la loro struttura è basata su dei riff accattivanti, trascinanti e travolgenti, oltre a dare una bella botta in piena faccia, proprio come fa Voladores. Non poteva che chiudere questo debutto un’altra perla estrema, Memento Mori, che non fa altro che confermare il valore alto di questa produzione e della band stessa. Un ottimo e grande colpo per la label che li ha messi sotto contratto, la sempre attenta Black Tears, autentica certezza in fatto di qualità e professionalità.
Voto 8/10
Sandro Lo Castro















