Primo full length per Death Reich, formazione svedese fondata nel 2018 e con al suo interno diversi membri, ed ex membri, di alcune band piuttosto conosciute nel metal estremo quali: Runemagick, Sacramentum, One man army and the undead quartet, grief of emerald, Decameron e molti altri ancora. Prima dell’uscita di questo “Disarmony” per la, Non serviam records, la band ha rilasciato due EP.
Se siete interessati al brutal death ed al death metal anni novanta e primissimi duemila, direi che questo album fa per voi.
Strutture sonore piuttosto prevedibili ma non per questo non godibili.
Si sentono è parecchio le influenze di Morbid angel e di Malevolent creation a cui possiamo aggiungere un pizzico di Suffocation ed Angel corpse.
Quindi abbiamo nelle nostre orecchie un mix tra le sonorità tipiche death americane ma con delle piccole declinazioni più europee e ovviamente rielaborate con il gusto svedese, visto che le band d’origine lasciano il segno in questo lavoro.
Stessa cosa vale per le scelte da banco di registrazione; un modus operandi “vecchio stile” a cavallo tra Europa ed America che comunque potrebbe trovare apprezzamento nello zoccolo duro dei fans del death metal.
Chitarre affilate, batteria a rullo compressione e voce “cavernicola”; basso non pervenuto, ma quello è un problema di molti.
Dei trenta minuti, poco più per essere precisi, di death vecchia maniera ho apprezzato più di altri “World war”, “Hysteria”, “Dissimulation”, “Atrocity” e “In serpents skin”. Resta il fatto di ascoltare questo lavoro e decidere di vostra sponte quale sia il gruppo di tracce meglio riuscite e che vi smuove emozione. Carino l’intro che non aggiunge e non toglie nulla all’album se non alcuni secondi in più di lunghezza.
Concludendo un lavoro che ha una sua dignità e che fa leva sul passato e sul fattore “Amarcord”. Da avere se siete fan sfegatati del genere. Per gli altri potrebbe risultare un lavoro un pochino troppo “vetusto” e poco incline a quelle che sono le scelte “mainstream” del momento.
Voto: 7/10
Alessandro Schümperlin















