E’in uscita a breve vale a dire per il prossimo 1 Settembre su Label Shaded Moon Entertainement
la nuova fatica musicale dei peruviani Dangerous Project. Cosmic Vision è il titolo dell’album. Questa band nasce nel 2005 come gruppo tributo a Malmsteen, Alcatraz, Deep Purple, Rainbow, ma dopo una rottura riprende vita nel 2015 grazie alla reunion tra il bassista Eddy Geott ed il chitarrista Oscar Martin.Per dar così vita a questo nuovo lavoro dei Dangerous Project che ripercorre in grande stile i vecchi lavori di Malmsteen ,sia a livello armonico che tecnicamente, mettendo in risalto tutte le doti tecniche del chitarrista.
Per la verità, l’andamento del disco varia tra pezzi veloci e fasi più Hard Rock, ma in generale è un buon disco, scorrevole e senza troppi fronzoli.
Il disco apre con “Hide In The Shadow”, un brano dalle ritmiche taglienti, edulcorato da suoni di organo che valorizzano l’andamento del brano. In questo lavoro non possono mancare dei brani eseguiti con la chitarra classica, come “The Fire Of My Heart” che ritroviamo anche in modalità bonus track in lingua originale
La produzione, la scelta armonica e sonora hanno un’impronta decisamente anni 80, cavalcando lo stile dei grandi classici, portando un deja-vu musicale, come nel sesto brano del disco “Cosmic Vision” che ruota tra ritmiche serrate e minori armoniche a velocità elevata.
Quindi cosa dire…..i Dangerous Project si sono aperti una porta nella scena neoclassica e per gli amanti del genere è un disco che non può mancare.
Voto: 8/10
Bob Preda















