“Mystai Keltoy” è uscito recentemente sul mercato, ad un anno di distanza da “Blood Over Intents”, uscito in piena emergenza da Covid -19. Personalmente l’ho molto apprezzato. Siete soddisfatti del risultato?
Molto soddisfatti! Aver lavorato con Michele Guaitoli come fonico ci ha permesso di creare quelle atmosfere che ricercavamo da tempo per poter dare le giuste emozioni ai testi.
Il vostro sound è particolare che tocca le sue radici nell’Heavy Metal ma non solo. Come vi definireste?
Il titolo dell’EP Schrage Musik lo definisce bene! Un miscuglio di generi suonati con un attitudine metal. Tutte le azioni che compi nella vita sono importanti se fanno emergere il tuo carattere, il cuore che hai nel compiere un attività, un lavoro…La musica non è solo uno spartito, è un modo di descrivere il mondo.
Il titolo del disco si ispira ai misteri eleusini della storia greca ma anche alle tradizioni celtiche del Friuli. Potete raccontarci di più di questo aspetto?
Solitamente si descrive il mondo che ci circonda, in Friuli quello che ci circonda è la Storia, le produzioni di vini DOC, la birra! Attraverso i secoli da qui ( pons Sontii era il ponte che collegava la regione a tutto il mondo dell’est)sono passati tutti, dai Celti con i loro commerci coi greci, ai Romani, Longobardi, Avari, Carlo Magno fino ai tragici eventi delle due guerre mondiali. Quando racconti un evento storico è importante contestualizzare, non siamo a scuola dove devi imparare solo nomi, date e luoghi. La cultura celtica è antica di millenni e si regolava sui cicli naturali e solo più tardi si mescolò con la cultura greca prima e romana successivamente. Certo! Potevamo parlare dei disagi sociali o dei bassifondi di Caracas, ma viviamo qui e raccontiamo il nostro territorio.
Personalmente ho sempre apprezzato e anche stimato band che si sono ispirate alla loro terra d’origine per scrivere testi dei loro pezzi. In Italia abbiamo un patrimonio vastissimo dal punto di vista storico, culturale, letterario etc.. da cui prendere spunto eppure continuiamo a ispirarci a culture più lontane dal nostro retaggio, vedi quella nordica ad esempio. Voi cosa ne pensate?
Su youtube , hanno scritto un commento al video di “tomorrow of our sons” chiedendo se eravamo a mungere le vacche! Il Friuli è un territorio campagnolo dove si alleva bestiame, e si coltiva la terra è naturale che un nostro video possa sembrare uno di ” Linea Verde”. Apprezzo molto i gruppi nordici che scrivono delle loro terre, trovo sia poco creativo cercare di scimmiottare gli altri e qui cito una famosa frase che era scritta all’ingresso del tempio di Apollo a Delfi: ” Conosci te stesso” . Questo per sottolineare che troppo spesso si cerca FUORI quello che invece dovremmo cercare DENTRO.
Come nascono i vostri pezzi? Tralasciando la parte dei testi, a livello di composizione come lavorate?
Si parte con l’idea di cosa parlare in un determinato brano, il passo successivo è trovare le atmosfere che fungano da colonna sonora e si scrivono le parti strumentali, in fine, il testo che descriva la suggestione della canzone. Ad esempio in “Battle of Frigidum” non abbiamo scritto la storia della battaglia , ma cosa possono aver provato nel loro cuore i combattenti tra pagani e cristiani.
Ci potete dire di più sull’Artwork del disco? Ricordo che è stato realizzato da Sheila Franco, la quale si era occupata anche della copertina del vostro primo lavoro “Blood Over Intents”…
Abbiamo conosciuto la Sheila in Slovenja al Festival METAL DAYS di Tolmin, e poi rivista al SUMMER FESTIVAL in Friuli, notati i suoi disegni su Facebook le abbiamo proposto di dipingere la copertina! Le abbiamo descritto solo le idee del lavoro da svolgere, dandole completa disponibilità a esercitare la sua arte come meglio credeva. Agli artisti è sempre meglio lasciare che si esprimano come meglio credono. Noi crediamo molto nel talento della Sheila e siamo ben sintonizzati artisticamente.
“Mystai…” è stato prodotto da Elevate Records e registrato alla Groove Factory di Michele Guaitoli, un nome importante della scena Metal Italiana. Come vi siete trovati a lavorare con lui e ad essere prodotto da un’etichetta storica come la Elevate con la quale avevate collaborato anche al precedente lavoro?
Michele lo conosciamo da quando cantava con i Overtues, band della nostra regione e siamo amici, poi ascoltando altri lavori da lui prodotti ( come gli ANIMALHOUSE, altra band friulana) abbiamo deciso di essere prodotti da lui e abbiamo trascorso le ore in studio magnificamente per cordialità, professionalità e divertimento. La Elevate invece è una etichetta che ha creduto in noi da subito, solo ascoltando i lavori che avevamo pubblicato con la slovacca Music GlobAlliance su tre compilation. Quindi collaborare con le eccellenze italiane ci rende molto orgogliosi!
Come avete vissuto questa situazione dovuta alla pandemia?
Il filosofo tedesco Nietzche scrisse un aforisma che appare anche all’inizio del film Conan il Barbaro con Arnold Schwarzenegger : ” Le prove a cui sopravviviamo ci rendono più forti”
Progetti per il futuro? Avete già qualche idea per un prossimo nuovo disco?
Nell’immediato futuro, dopo aver avuto ospite Germana Noage come voce sul brano EDEN, abbiamo gia registrato un singolo che uscirà sotto il suo nome dove continua la collaborazione, ma con il nome NOAGE! Per il futuro dei CELTIC HILLS siamo già al lavoro su un nuovo album e posso anticiparti che un brano già finito s’intitola ” The Sound of The Earth” dove si parla della risonanza di Shumann e della rete di Hartman.
Ragazzi, la nostra intervista termina qua. Vi lascio con un saluto ai nostri lettori!
Ringraziamo coloro che hanno dedicato un po’ del loro tempo a leggere l’intervista e un invito! Se volete visitare il Friuli, territorio famoso per il vino, le sagre, il mare e la montagna contattateci in privato che pubblicamente non possiamo dire tutto a tutti!
Sonia Giomarelli















