I Cadaver, e chi se li scorda? Pionieri della più putrescente scena Death scandinava, i norvegesi in questione (che per me sarebbero potuti benissimo provenire da Stoccolma assieme a Carnage, Entombed e compagnia brutta) furono fautori nel 1990 di un esordio discografico intitolato “Allucinating Anxiety”: una bella cloaca di disco, non c’è che dire. Dopo un secondo album “leggermente” più tecnico, i nostri si eclissarono discograficamente. E sono tornati più recentemente in attività, ormai rimasti un duo, solo per qualche sporadica uscita discografica minore, come un paio di Split e questo nuovo ep di 3 tracce, la cui titletrack iniziale è stata incisa con il “mitico” Jeff Walker dei Carcass come guest. Da notare, in effetti, come con la copertina di questo EP i nostri omaggino i creatori del “grande capolavoro” Reek Of Putrefaction. Cosa dire? Oggi i cadaveri norvegesi riescono a suonare un tantinello più dignitosamente, per carità, ma rimane sempre il fatto che le 3 canzoni di questo dischetto risultano “tipicamente” piatte, noiose e ripetitive. Peculiarità della maggior parte dei dischi di Death/Grind/Brutal nella forma più classica sfornati oggi giorno. Paradossalmente li ringrazio, poiché non avrei retto l’ascolto di un intero album con queste stesse coordinate sonore. Diciamo che, globalmente, potevano non disturbarsi visto che nessuna persona sana di testa ne sente la mancanza… ma posso immaginare che questo EP possa mandare in pura estasi qualche “sbudelloso” appassionato di Death/Goregrind. Ho qui terminato.
Voto: 4/10
Alessio Secondini Morelli















