di Salvatore e Simone Mazzarella
Una serata da ricordare, una di quelle in cui musica, emozioni e atmosfera si fondono creando qualcosa di speciale. Il Cinzella Festival 2026 ha vissuto alle Cave di Fantiano di Grottaglie uno dei suoi appuntamenti più attesi, con il concerto dei Bluvertigo che ha richiamato pubblico da diverse regioni del Sud Italia, confermando l’esclusività di una data che rappresentava un vero evento per gli appassionati della storica band guidata da Morgan.
Giunti nella splendida location delle Cave di Fantiano, il primo elemento a colpire è stata l’organizzazione dell’evento: un’accoglienza curata nei dettagli, con aree parcheggio ben predisposte, servizi efficienti e una particolare attenzione rivolta all’accessibilità, con strutture dedicate anche alle persone con disabilità. Un aspetto che ha contribuito a rendere l’esperienza del pubblico ancora più positiva.
L’affluenza è stata importante, con spettatori arrivati anche da fuori regione per assistere a un appuntamento unico nel panorama musicale meridionale, considerando che le altre date del tour erano concentrate in altre aree del Paese, compresa quella di Bagheria, in provincia di Palermo.
Ad aprire la serata sono stati gli Indian Wells, protagonisti di un’esibizione intensa e coinvolgente. La loro proposta di electronic music ha accompagnato il pubblico in un viaggio sonoro fatto di atmosfere ricercate e suggestioni elettroniche, preparando il terreno al grande momento della serata.
Poi il boato delle Cave di Fantiano: sul palco arrivano i Bluvertigo. L’attesa del pubblico viene ripagata da una band in condizioni di forma straordinaria, capace fin dalle prime note di instaurare un rapporto diretto con gli spettatori.
Morgan, autentico istrione della scena italiana, prende immediatamente il controllo del palco. La sua presenza scenica, il suo carisma e la capacità di coinvolgere il pubblico trasformano il concerto in qualcosa di più di una semplice esibizione musicale. Insieme agli altri componenti della band costruisce una performance ricca di energia, qualità e contenuti, alternando brani storici e momenti di racconto.
Proprio il dialogo con il pubblico rappresenta uno degli elementi più apprezzati della serata. Morgan si concede brevi scambi con gli spettatori, racconta aneddoti e introduce i brani pescati lungo tutta la discografia dei Bluvertigo, creando un clima di grande empatia e partecipazione.
Quando arrivano pezzi come “L’Assenzio”, “Iodio” e “La Crisi”, le Cave di Fantiano si trasformano in una grande festa: il pubblico canta, si lascia trascinare dalla musica e accompagna la band con entusiasmo.
Uno dei momenti più emozionanti arriva con il ricordo del Maestro Franco Battiato, artista e amico omaggiato con grande rispetto e partecipazione. Un passaggio intenso, capace di unire memoria, riconoscenza e sentimento.
La location si dimostra perfetta per un evento di questo livello. L’anfiteatro naturale delle Cave di Fantiano offre una resa straordinaria, con un’acustica impeccabile che permette di distinguere perfettamente ogni strumento e valorizzare al massimo la qualità musicale della band.
Sul palco i Bluvertigo dimostrano tutto il proprio valore anche dal punto di vista individuale. Morgan al basso, Andy alle tastiere, vocoder, sax e agli altri strumenti a fiato, Livio Magnini alle chitarre e Sergio Carnevale alla batteria offrono una prova di altissimo livello, confermando la caratura tecnica di musicisti capaci di fondere precisione, creatività ed energia.
Dopo un concerto superlativo, la band saluta il pubblico tra applausi e ovazioni. Una serata che lascia il segno e che viene suggellata, poco dopo, da un ulteriore momento di vicinanza tra artisti e fan.
Dopo una breve attesa, infatti, i componenti dei Bluvertigo si concedono singolarmente al pubblico presente, firmando autografi e posando per fotografie ricordo. Particolarmente apprezzato il comportamento di Morgan, che si dimostra estremamente disponibile e sorridente con tutti i fan, nonostante fosse seguito dallo staff e avesse necessità di partire prima degli altri componenti della band per raggiungere la Calabria, dove era atteso il giorno successivo per un concerto da solista.
Un gesto di grande umanità che ha impreziosito ulteriormente una notte già speciale.
Un ringraziamento va inoltre all’ufficio stampa del Cinzella Festival, che ha curato con professionalità e attenzione la gestione della comunicazione, garantendo un prezioso supporto agli operatori dell’informazione durante la manifestazione.
Alle Cave di Fantiano va così in archivio una serata memorabile: il Cinzella Festival 2026 ha regalato al pubblico un appuntamento di grande musica, con i Bluvertigo protagonisti assoluti di uno spettacolo intenso, elegante e coinvolgente.
















