Pare che la pandemia abbia galvanizzato la creatività di parecchi musicisti della scena Metal, visto che anche i tedeschi Black & Damned sono nati “sotto-chiave”. Così nel 2020 Michael Vetter (guitar & bass, ex-Pump) e Roland Seidel (vocals, ex-Wasteland) uniscono le loro forze allo scopo creare un album di Heavy/Power Metal come l’esordio del 2021 “Heavenly Creatures”, completando la line-up in corso d’opera. Da allora sono passati 5 anni, ed ecco arrivare il terzo capitolo della saga Black & Damned, questo “Resurrection” che ad onta di un guitar-sound assolutamente fisico e concreto che sprigiona riffs mastodontici, rende tutti più allegri e festanti noi metallari di primo pelo. La passione della band per nomi come Maiden, Priest e soprattutto Accept si può toccare con mano nei solchi. Ma piuttosto che rilustrare sterili stereotipi, i nostri ci danno dentro di energia. Le vocals acide e spesso anthemiche ci danno la misura della loro “germanicità”, e le canzoni scorrono piacevolmente senza grossi intoppi. Una buona band che saprà intrattenere soprattutto in sede live, ma con davvero tanta passione ed una ferrea fede nel Sacro Potere del Metallo.
Voto: 7/10
Alessio Secondini Morelli















