L’oscurità prende forma e arriva dalla Francia. I Berlial sono pronti a tornare sulla scena con il loro nuovo album “Des Crevettes Sans Tête”, un lavoro che promette di rappresentare una delle prove più radicali e sconvolgenti della carriera della formazione post-black metal.
Il disco sarà pubblicato il prossimo 20 novembre attraverso My Kingdom Music, con la collaborazione di Source Atone Records per il mercato francese, e si presenta come una vera e propria discesa negli abissi sonori, capace di superare i confini tradizionali del genere.
Con “Des Crevettes Sans Tête”, i Berlial spingono il proprio linguaggio musicale verso territori estremi, dissonanti e disturbanti, costruendo un universo sonoro dove violenza, alienazione e atmosfere apocalittiche convivono in un equilibrio precario.
Il loro Atmospheric Black Metal si arricchisce di elementi Industrial e Post Metal, mentre le composizioni assumono una dimensione cinematica grazie a passaggi ambient minimali, parti recitate e improvvise esplosioni di rabbia affidate a grida infernali.
Il risultato è un viaggio sonoro oscuro e destabilizzante, capace di evocare atmosfere vicine a realtà come Dødheimsgard, Decline Of The I, Akhlys, Blut Aus Nord, Neo Inferno 242 e Harakiri For The Sky, pur mantenendo una forte identità personale.
Un ruolo importante nella nuova evoluzione della band è rappresentato dall’ingresso del batterista L’aveugle, che si affianca ai membri storici CzH e Hsod. La sua presenza permette ai Berlial di sviluppare una componente ritmica più organica e fisica, creando un contrasto ancora più intenso con le sezioni elettroniche, le tastiere e i momenti più rarefatti del disco.
Anche il lato lirico segue la natura estrema del progetto. I testi affrontano tematiche legate a relazioni disfunzionali, violenza, dinamiche di predazione e dominio, raccontate attraverso una prospettiva poetica e artistica ma sempre attraversata da una visione cupa dell’essere umano.
Nel mondo narrativo dei Berlial il male diventa il motore nascosto delle azioni, una presenza costante che accompagna l’ascoltatore attraverso un percorso fatto di sofferenza, caos e introspezione.
“Des Crevettes Sans Tête” si presenta dunque come un nuovo capitolo di una band intenzionata a spingersi oltre i limiti del post-black metal, creando una tempesta sonora dove oscurità, sperimentazione e inquietudine si fondono in un’unica esperienza.
La tempesta dei Berlial è pronta a esplodere: il nuovo viaggio verso le ombre più profonde inizierà il 20 novembre.
















