Dalla Finlandia arrivano i Bangkok Dollars, che dopo un disco autoprodotto nel 2019, “Roses’n’ Ravens”, arrivano ora a incidere per la Sliptrick Records e propongono un album di hard rock dalle varie influenze, delle quali sicuramente la più intrigante è quella dei conterranei Hanoi Rocks, specialmente per certi ritornelli “malati” ma di grande presa .
Ci sono sfaccettature diverse, come per la più darkeggiante “Only Devil Knows”, mentre la title-track “Lost Souls” e “Heat of the night” si avvicinano all’hard rock tradizionale, con “Stout” che ricorda qualche passaggio progressive del passato.
Le due song che preferisco sono “Metal to rust” e “Mugshot” dove emerge quello che dicevo prima del riferimento ai maestri Hanoi Rocks : due ritornelli molto efficaci su un impianto minimale ma molto diretto, due brani che inserirò nelle mie playlist.
L’album, registrato a Tampere nel 2020, è complessivamente interessante, anche se a livello di produzione il basso sembra registrato da un’altra parte e diventa in certi casi fastidioso perché spesso il gruppo contrappunta passaggi importanti nella struttura dei brani proprio con questo basso “tonante” stile anni 70\80 nel senso negativo del termine.
A parte questo il gruppo, Tino Veijalainen – voce principale , Janne Savolainen – chitarra/cori , Max Salkovuo – basso/cori e Mikko Salminen – batteria, può crescere ancora e il successivo step potrebbe davvero preludere a un definitivo salto di qualità.
Voto: 7/10
Massimiliano Paluzzi
















