Gli A broken design sono band maltese che suonano del metal miscelato. Non saprei come definirlo se non un mix tra il doom old style, dello stoner/groove metal ed i Black label society. Quindi abbiamo tracce lunghe con rimandi palesemente al doom classico a cui si fa poi un’aggiunta di riff groove metal e dei preziosismi interessanti sia per quello che riguarda le chitarre e sia per quelle che sono le atmosfere che la band presenta.
Va detto però che questo non è un nuovo lavoro, ma la ristampa del loro album del 2020. La band ha deciso di ristamparlo in vinile e digitale e farlo uscire a fine di ottobre dello scorso anno. Capibile, ma non sempre ottimale come mossa pandemia o non pandemia. Forse sarebbe stato ottimale, e dico forse, decidere di fare almeno un brano o un remix di qualche tipo; per rendere meno “doppione” il lavoro presentato.
A livello tecnico nulla da dire. Ottime le scelte da mixer, tutte le strumentazioni sono percepibili al meglio e sono ottimamente registrate. Nulla che sovrasta il resto, o che non si percepisca per qualche motivo. Quindi si può andare oltre, e la band ne è dimostrazione, a certi stilemi pop di mix e master molto di moda nel metal in questi ultimi anni.
Voce che sia sui registri bassi e sporchi o su registri medio alti melodici, quindi non solo salendo di ottave ma anche “ripulendo” le frasi da potenziali rimandi ruvidi, da un ottimo risultato. Batteria minimale ma coinvolgente: chitarre sinuose e ruffiane, basso corposo e che si percepisce al meglio. Per cui, se vogliamo, siamo di fronte ad un buon lavoro anche in fase di composizione e di arrangiamento. A dimostrazione che il “less is more” funziona sempre e da buonissimi risultati.
Seppur siamo di fronte a solo sei brani la qualità è molto alta e contestualmente ci troviamo di fronte a delle sferzate emotive interessanti. “Curse of may”, “Alone” e “Landside” sono i tre brani che mi hanno colpito di più. Menzione per “too far gone” che colpisce in modo assolutamente fuori dal comune.
Concludendo: pur essendo una ristampa abbiamo un buon lavoro, speriamo di sentire delle novità il prima possibile dalla band dato che i presupposti sono assolutamente ottimali e di buon auspicio per il futuro. Di certo vi consiglio questo lavoro se siete appassionati non solo del groove metal e dello stoner, ma anche se vi piace la musica fatta bene e composta bene.
Voto: 7.5/10
Alessandro Schümperlin















