Ammetto che da “one way ticket to hell… and back” che non seguo i Darkness, e sinceramente sono 15 anni di “silenzio” per me nel senso che i tre album fatti non li ho ascoltati ed ora mi ritrovo questo lavoro che dalla copertina mi colpisce non poco. Il Gesù cristo che super muscoloso che spezza la croce, tipico di certe frange protestanti, ci si aggiunge le tre Marie che fustigano e uccidono i centurioni, ovviamente i volti delle Marie e di questo Gesù improbabile sono quelli della band e d al posto di inri c’è la scritta 7 in numeri romani in segno dei sette lavori della band, contando anche il live. Ovviamente il titolo fa da “cornice” al tutto ovvero: “Easter Is Cancelled”.
Ritroviamo di fatto sonorità a cavallo tra glam ed hard rock, con un pizzico di black humour e demenzialità che la band ha sempre avuto. Capiamoci … già dalla copertina è oltre che dissacrante fonte di quello che è il “concept” sul multi universo. Non sto a tediarvi sulla teoria del multi universo, diciamo solo che la copertina è una versione di un universo parallelo in cui la pasqua non esiste dato che non vi è stata morte di Cristo e di conseguenza resurrezione.
Per cui potremmo dire allegramente che “niente di nuovo sotto il sole … se non i glitter e gli acuti”. Produzione gonfia e di livello superiore, ovviamente, strutture compositive e di arrangiamento ben riconoscibili e seppur non identiche al passato hanno il marchio di fabbrica della band. C’è poco da aggiungere sulla parte tecnica dato che siamo di fronte, come scritto poco fa, produzione alta pur non essendo più sotto Warner o Atlantic, possiamo solo dire che spesso e volentieri si sentono delle distorsioni di chitarra molto stile Brian May e Queen in generale. La versione deluxe ha quattro tracce in più, cosa che per altro si trova anche in formato digitale, quindi invece di dieci sono quattordici i brani totali.
“Rock and roll deserves to die”, “How can I lose your love” e “Love ’til I die” ,“Deck chair”, “Heavy metal lover” , “Choke on it” e “Heart explodes” per la versione “normale” ci aggiungerei “Different eyes” per la deluxe.
Menzione a parte, per la title track “Easter is cancelled”, che riprende l’intro di “Tie your mother down”perché risulta brano composto da una jam tra Dan Hawkins ed il batterista Rufus Tiger Taylor, figlio di Roger, quel Roger che sta dietro alle pelli della “premiata ditta” Queen se ve lo state chiedendo.
Che dire di più di ciò che si è scritto fino ad ora? Che complessivamente la band prosegue il proprio cammino fatto di riff old style, di acuti, di glam, di hard rock e di falsetti e di humour nero e improbabili situazioni . Personalmente pur avendoli “lasciati” circa 15 anni fa direi che li ritrovo in ottima forma.
Voto: 7,5/10
Alessandro Schümperlin















