Per la loro terza uscita discografica su full-length i milanesi A Perfect Day puntano decisamente sul variegato. I nostri non si adagiano di certo sugli allori, e forti di una passione musicale per vari tipi di stilemi appartenenti al Rock Duro, ci presentano un disco che pare cercare di far andare d’accordo il Prog Metal, sprazzi di Hard/Party Rock e Pop Metal con un tris di ballad molto romantiche e quasi tendenti al Country. Carne al fuoco di sicuro ce n’è molta. E bisogna anche dire che la perizia tecnica dei nostri è più che apprezzabile. Sicuramente un prodotto discografico così potrebbe anche spiazzare l’ascoltatore più “settoriale”, se vogliamo. Ma d’altronde, un disco così o lo ami o lo odii. Preferisco personalmente godermi l’alternanza di brani ai limiti del Prog Metal come l’iniziale “Pull Me Out”, ballad sentimentalone quali “Whatever You Want Me (To Do)”, puntate all’Hard a stelle e strisce come “Give It Away” o boogie infernali come “The Roots”. A voi il manicaretto, ve n’é per tutti i gusti.
Voto: 8/10
Alessio Secondini Morelli















