Quinto album per i tedeschi Assignment, all’insegna di un Prog Metal convincente e di classe non comune. I nostri sfoderano il loro superbo songwriting e le loro doti tecniche tutt’altro che minimali, navigando in ambienti sonori abbastanza variegati, come nelle iniziali, emblematiche “Trilogia Balkanica”, ricca di suggestioni arabeggianti, e “Mercyful Angel”. Due tracce, tra l’altro, narranti delle storiche missioni militari della NATO in Serbia… e questo ci fa capire come, anche a livello concettuale, è presente una certa ricercatezza. Anche in brani più pregni di tecnicismi come nell’intricata “Submission” permane una classe ed un certo piglio epico davvero convincenti. Mentre il superbo cantato di mister Diego Valdez (noto anche per la sua militanza in Dream Child, Electronomicon ed Iron Mask) eccelle particolarmente in “Reflections” e “Timeline”. Possiamo infine goderci un incantevole, ottimo duetto tra lo stesso Valdez e l’ospite Inés Vera-Ortiz (Inner Stream, Black Oceans) in “Endlessly”. Le keyboards incorniciano i brani senza essere eccessive, donando quel tocco di drammaticità in più che non guasta mai. Insomma, “Reflections” convince, e convincerà senza ombra di dubbio gli amanti di Prog Metal più “classy” e più guitar-oriented, data l’intrinseca bellezza delle partiture chitarristiche, particolarmente curate, pregne di armonia ed allo stesso tempo energiche come non mai. In finale, un plauso particolare all’illustrazione di copertina, assolutamente splendida.
Voto: 9/10
Alessio Secondini Morelli















