Gli svizzeri The Order, al sesto album con questo “Supreme Hypocrisy”, ci propinano un Hard & Heavy abbastanza standardizzato. In altre parole… stereotipato. Eh sì. Perché, nonostante l’abilità tecnica della band appare su un’indubbia buona media, i nostri paiono confezionare una decina di canzoni, per carità, abbastanza energiche, ma che paiono nascere quasi da uno stanco esercizio di stile, piuttosto che da autentica e fervente convinzione nell’espressività del Metal. Non m’immagino perché, ma non trovo particolare moto d’ispirazione in brani dai titoli zeppi di luoghi comuni da “ragazzi tosti” come “Dreams Are Not The Same” e “No Messiah”. Forse, anche la produzione un po’ anonima fa la sua parte. Difatti, nonostante alcuni bei riffs che introducono brani come la title-track, più avanti, forse anche a causa di un cantato leggermente incolore, abbastanza espressivo ma uguale a moltissimi altri, ogni brano si perde in refrain abbastanza canonici quanto privi di personalità. Il disco non fa proprio schifo, ma… sono convinto che ci voglia altro per impressionare positivamente i palati più fini in ambito Hard & Heavy, soprattutto a livello internazionale.
Voto: 5/10
Alessio Secondini Morelli















