È morto Conrad “Cronos” Lant, voce, bassista e figura centrale dei Venom, una delle band che hanno maggiormente influenzato l’evoluzione dell’heavy metal.
L’annuncio è stato diffuso attraverso i canali della band, che ha ricordato una carriera lunga oltre quarant’anni e un percorso artistico capace di lasciare un segno indelebile nella musica estrema.
Dai primi lavori, a partire da “Welcome to Hell”, passando per “Black Metal”, “At War With Satan”, “Possessed” e le successive produzioni, Cronos ha contribuito alla costruzione di un sound e di un immaginario che hanno influenzato generazioni di musicisti.
I Venom hanno sempre seguito una strada autonoma, lontana dalle convenzioni, contribuendo in maniera decisiva allo sviluppo della scena metal più estrema. Al centro di questa storia c’è sempre stata la voce di Cronos, insieme al suo basso e alla sua visione musicale.
Il messaggio alla Legions
Nel messaggio diffuso dalla band, un pensiero particolare è stato rivolto alle Legions, il nome con cui vengono indicati i fan dei Venom.
A loro sono stati rivolti i ringraziamenti per la fedeltà dimostrata negli anni, attraverso l’acquisto dei dischi, la partecipazione ai concerti e il sostegno costante alla band.
Un ulteriore messaggio è arrivato da Nathan, figlio di Conrad, che ha ringraziato i fan per il sostegno dimostrato al padre nel corso degli anni.
«Ha deposto la sua anima e la sua musica vivrà. La leggenda di Cronos non morirà mai», ha scritto Nathan nel messaggio riportato dalla band.
Il ricordo di Jeff “Mantas” Dunn
Tra i messaggi di cordoglio figura anche quello di Jeff “Mantas” Dunn, storico chitarrista dei Venom, che ha condiviso alcune riflessioni sulla propria pagina social.
Mantas ha raccontato di aver appreso la notizia due giorni prima, ma di aver rispettato la volontà della famiglia di Conrad prima di rendere pubblica la scomparsa.
Nel suo ricordo ha riportato l’attenzione soprattutto agli inizi della storia dei Venom e all’amicizia che legava i tre componenti originari della formazione.
«Nonostante la storia turbolenta della band, alla fine eravamo noi tre ad aver iniziato qualcosa di così speciale e ad aver cambiato la direzione, il movimento e la storia del metal così come lo conosciamo», ha scritto Mantas.
Il chitarrista ha ricordato anche i momenti trascorsi insieme nei primi anni, le registrazioni video e quello spirito ribelle che caratterizzava il gruppo.
«Nonostante la storia, le discussioni, gli insulti, gli alti e bassi e il modo disfunzionale di essere di questa band, questa notizia colpisce duramente», ha aggiunto.
Mantas ha concluso il proprio messaggio con un saluto a Cronos: «Rest in power, Conrad Cronos Lant».
Una figura centrale del metal
La scomparsa di Cronos chiude un capitolo fondamentale della storia dei Venom e dell’heavy metal britannico. La sua voce e il suo lavoro con la band hanno accompagnato oltre quattro decenni di musica, lasciando un’eredità che continuerà a vivere attraverso i dischi e attraverso le generazioni di ascoltatori e musicisti influenzate dal percorso dei Venom.
Il messaggio della band si chiude con un pensiero semplice e diretto: la musica non morirà e la leggenda di Cronos continuerà a vivere.
Riposa in pace, Conrad “Cronos” Lant.

















