È un viaggio dentro il rock più diretto, energico e istintivo quello proposto da The Steve’s Band con il nuovo album “Street Rock Rider”, pubblicato nel 2026 da LA Riot Survivor Records UK.
Al centro del progetto c’è Stefano “Steve” Palandri, chitarrista, cantante e freestyler di BMX, alla guida di un power trio che costruisce il proprio sound attraverso un intreccio di chitarre incisive, una sezione ritmica robusta e una voce melodica.
Un progetto nel quale la musica incontra anche la cultura urbana, lo sport e la street art, elementi che contribuiscono a definire l’identità di un album concepito come una vera e propria colonna sonora dello street rock.
Una chitarra tra Van Halen e Ace Frehley
Il tratto distintivo di “Street Rock Rider” è innanzitutto il lavoro alla chitarra di Steve Palandri. Il suo stile richiama atmosfere riconducibili a Eddie Van Halen e Ace Frehley, mantenendo però una propria dimensione espressiva.
Le chitarre si muovono all’interno di un impianto rock energico, sostenuto da una sezione ritmica compatta e da melodie vocali che rendono i brani immediati e accessibili.
Il risultato è un disco che guarda alla tradizione del rock’n’roll e dell’hard rock, senza rinunciare a contaminazioni e soluzioni capaci di restituire una precisa atmosfera urbana.
“Self Control”, il singolo che accompagna l’album
Tra i brani più rappresentativi del progetto c’è “Self Control”, scelto anche come singolo e accompagnato da un videoclip ufficiale.
Il pezzo si muove tra rock’n’roll e swing, aggiungendo una componente ritmica particolarmente dinamica al repertorio della band.
Il videoclip di “Self Control” è disponibile su YouTube:
Guarda il videoclip di “Self Control”
“Time” e la voce di Fatimah Pavillon
Un’altra traccia destinata a catturare l’attenzione è “Time”, brano dalle atmosfere gospel rock impreziosito dalla partecipazione vocale di Fatimah Pavillon.
La sua voce amplia la tavolozza sonora dell’album e introduce una componente differente rispetto all’impronta più classica del power trio, contribuendo a rendere “Street Rock Rider” un lavoro articolato e vario.
Steve Palandri, tra musica e BMX
La figura di Stefano “Steve” Palandri rappresenta uno degli elementi centrali del progetto. Oltre a essere chitarrista e cantante, l’artista è anche freestyler di BMX, una passione che si riflette nella filosofia stessa di “Street Rock Rider”.
Il disco nasce infatti dall’incontro tra rock, sport urbano e street art, tre mondi accomunati da una forte componente di libertà creativa, movimento ed espressione individuale.
Nel corso della sua attività, Palandri ha inoltre collaborato con artisti di rilievo internazionale, tra cui Ian Gillan e Alan Parsons, esperienze che si inseriscono nel percorso artistico che ha portato alla nascita del nuovo album.
Undici tracce per un viaggio nel rock
“Street Rock Rider” è composto da 11 brani:
- Cumshot
- Keep Me On
- Time
- Fool Surround
- Self Control
- Feel Alright
- The Reason
- Green Light
- Raw Power
- Deeper
- Take Me To The River
Una tracklist che attraversa differenti sfumature del rock, mantenendo come filo conduttore l’energia della chitarra e l’impatto della sezione ritmica.
La formazione
La formazione di The Steve’s Band vede Stefano “Steve” Palandri alle chitarre, voce, basso* e BMX, Luca Calabro alla batteria e Luis Tega al basso.
A completare il cast del disco c’è Fatimah Pavillon, presente alla voce nel brano “Time”.
La produzione romana
“Street Rock Rider” è stato registrato da Steve Palandri presso The Steve’s Band Studio di Roma, mentre il mastering è stato curato da Vittorio Marchetti presso il Second Chance Studio, sempre nella capitale.
L’artwork e la grafica sono firmati da Maria Teresa Bovino.
La produzione è stata affidata ad Anthony Drago per LA Riot Survivor Records, con sede a Londra.
Un lavoro che mantiene quindi un forte legame con la scena musicale romana, inserendosi al tempo stesso in un contesto produttivo internazionale.
Dove acquistare “Street Rock Rider”
L’album è disponibile in replica vinile e CD attraverso il sito ufficiale di LA Riot Survivor Records.
Acquista “Street Rock Rider” su LA Riot Survivor Records
È inoltre prevista una edizione speciale giapponese in CD con bonus track, disponibile attraverso Rockstakk Records.
“Street Rock Rider” si presenta così come un progetto che mette insieme l’attitudine del rock’n’roll, la potenza dell’hard rock e una dimensione profondamente legata alla cultura della strada. Chitarre, ritmo, voce e contaminazioni gospel e swing convivono in un album pensato per celebrare il rock e il suo rapporto con lo sport urbano e la street art.
Un lavoro nel quale Stefano “Steve” Palandri porta al centro la propria doppia anima di musicista e atleta, trasformando “Street Rock Rider” in un manifesto di energia, movimento e libertà espressiva.

















