Il mondo oscuro e cinematografico dei Kamelot si arricchisce di un nuovo capitolo. La storica formazione symphonic metal ha pubblicato “Godlike Alchemy”, il secondo singolo tratto dal nuovo album “Dark Asylum”, atteso per il prossimo 28 agosto 2026 attraverso Napalm Records.
Il brano arriva dopo il singolo di debutto “Ashen World”, accolto con grande entusiasmo dalla critica e selezionato da Metal Hammer tra i migliori brani della settimana. Con “Godlike Alchemy”, la band guidata da Thomas Youngblood e dal cantante Tommy Karevik mostra ancora una volta la propria capacità di fondere potenza metal, orchestrazioni maestose e atmosfere profondamente narrative.
Il nuovo singolo si sviluppa attraverso imponenti arrangiamenti d’archi, una ritmica coinvolgente e la straordinaria interpretazione vocale di Karevik, capace di alternare intensità e teatralità. La chitarra di Youngblood completa il quadro con assoli melodici e momenti di grande impatto, dando vita a un brano che rappresenta i Kamelot nella loro dimensione più epica.
«Questa canzone racchiude il tema principale di “Dark Asylum” – spiega Tommy Karevik –. E se non avessimo bisogno di cercare al di fuori di noi stessi per trovare pace e felicità? E se possedessimo già il potere necessario per guarire e creare la realtà che desideriamo? E se fossimo tutti esseri magici e potenti con un potenziale illimitato? È un pensiero sconvolgente».
Ambientato in un universo neovittoriano avvolto dalle ombre, “Dark Asylum” accompagna gli ascoltatori oltre i cancelli del RavenHill Asylum, una struttura nata come una grande cattedrale e trasformata nel tempo in un luogo sospeso tra scienza, fede e follia.
Il nuovo lavoro rappresenta un ulteriore passo avanti nella dimensione cinematografica dei Kamelot, capaci di ampliare il proprio universo sonoro attraverso atmosfere oscure, elementi orchestrali e una narrazione teatrale senza perdere l’identità che li ha resi una delle band più amate del panorama metal internazionale.
Nel disco saranno presenti anche numerosi ospiti speciali, tra cui Tobias Sammet degli Avantasia, Lea-Sophie Fischer degli Eluveitie, Clémentine Delauney dei Visions of Atlantis, Ignacia Fernández dei Decessus, Sif Sigurðardóttir, Sara Leupold dei Rannveig e Billy King.
Tra i brani già annunciati figurano “Ashen World”, “Sanctuary” e “Ivy, My Dear”, tracce che anticipano un album concepito come un vero viaggio immersivo tra grandiosità orchestrale, melodie evocative e profondità psicologica.
Il Dark Asylum World Tour arriva in Europa
Dopo la pubblicazione dell’album, i Kamelot porteranno il mondo di RavenHill sul palco con il Dark Asylum World Tour 2026, che toccherà Nord America ed Europa.
La tournée europea vedrà la partecipazione di Exit Eden e Temperance, con una tappa italiana fissata per il 17 novembre 2026 al Live Club di Trezzo sull’Adda (Milano).
La formazione dei Kamelot:
- Tommy Karevik – voce
- Thomas Youngblood – chitarra
- Oliver Palotai – tastiere
- Sean Tibbetts – basso
- Alex Landenburg – batteria
Con “Dark Asylum”, i Kamelot promettono un nuovo capitolo della loro lunga storia: un viaggio tra oscurità, trasformazione e rinascita, dove la linea tra realtà e immaginazione diventa sempre più sottile.
















