Il progetto solista di Peso666 continua a prendere forma con un nuovo annuncio di grande prestigio. Tra gli ospiti del suo atteso debut album ci sarà infatti Michael Amott, chitarrista e fondatore degli Arch Enemy, una delle figure più rappresentative della scena metal internazionale.
Un incontro artistico che nasce da una storia di amicizia e rispetto costruita nel tempo. Peso racconta di aver conosciuto personalmente Amott nel 2002, quando i due musicisti condivisero il palco del Palatenda di Milano, per poi ritrovarsi successivamente anche in Finlandia, durante il celebre Tuska Festival. Un rapporto rimasto vivo negli anni anche grazie ai social network, nonostante gli impegni internazionali del chitarrista svedese.
Nonostante la fitta attività con gli Arch Enemy e i continui impegni in giro per il mondo, Michael Amott ha trovato il tempo per contribuire al disco con un assolo di chitarra, aggiungendo un elemento di grande valore al progetto del batterista italiano.
A raccontare il significato della collaborazione è lo stesso Peso666, che ha condiviso anche il messaggio ricevuto dal musicista svedese:
“Ho scoperto per la prima volta il lavoro di Peso nel 1985 attraverso una demo cassette dei Ghostrider, e successivamente sono rimasto impressionato dal suo modo di suonare la batteria nei primi due album dei Necrodeath. Peso è una vera leggenda del metal underground, sono onorato di dare un piccolo contributo al suo album solista di debutto. Grazie per l’opportunità! È il momento di Peso666!”
Michael Amott – luglio 2026
Un attestato di stima importante per Peso, nome storico della scena estrema italiana e batterista dei Necrodeath, formazione fondamentale per lo sviluppo del metal underground nazionale.
Il debutto solista si preannuncia quindi come un progetto capace di unire passato e presente del metal, raccogliendo intorno a sé musicisti di primo piano e valorizzando una carriera costruita attraverso decenni di dedizione, sperimentazione e passione.
Con la presenza di Michael Amott, il disco aggiunge un nuovo tassello a un percorso che punta a celebrare l’identità musicale di Peso666, guardando al futuro senza dimenticare le radici profonde della scena metal da cui tutto è iniziato.
















