Lo scorso 3 febbraio, per Steelheart Records, è uscito Private Affairs, quinto album (si spera il primo di una lunga serie ancora!) di Steve Emm, alias Stefano Mainini, ormai solida realtà dell’AOR / Melodic Rock Made in Italy.
Steve non è soltanto un cantante di talento, ma anche un polistrumentista capace di gestire in prima persona gran parte del sound del progetto. Una qualità non comune, che dimostra competenza, visione artistica e passione autentica.
Cosa aspettarsi da questo nuovo lavoro? Un tuffo deciso nel classic sound anni ’80, con richiami evidenti a band come Fortune, Bon Jovi, Survivor e Drive, She Said. Tastiere imponenti, sax ben dosato, chitarre taglienti e batteria potente: ingredienti che Steve utilizza con sicurezza, quasi fosse un detective musicale impegnato a riportare i gloriosi Eighties negli anni Venti.
Dalla tracklist di 9 brani spiccano “Rock Solid”, “Bad Lovers Made You a Fighter” e “Shadows on a Boulevard” (queste ultime due accompagnate anche da videoclip). Ma, a essere sinceri, l’intero album merita ascolto senza salti di traccia.
C’è chi ipotizza che Private Affairs possa rappresentare l’apice della carriera di Steve Emm. Personalmente mi auguro il contrario: la speranza è che questo sia solo un ulteriore passo in avanti verso traguardi ancora più ambiziosi. Conoscendo la sua determinazione e passione, c’è da essere fiduciosi.
Un lavoro solido, ispirato e autentico.
Altamente raccomandato.
Voto: 9/10
Bob Preda















