Sabato 7 giugno, nell’ex Convento di Sant’Antonio in via Viola 5 a Taranto, il batterista, compositore e vocalist messicano Israel Varela sarà protagonista del doppio evento che inaugura la quinta edizione del MAP Festival, diretto da Gloria Campaner e Piero Romano.
In collaborazione con la Soprintendenza per il Patrimonio culturale subacqueo, i primi due appuntamenti della rassegna hanno già registrato il tutto esaurito. Si comincia alle 16:00 con un incontro a numero chiuso con Varela, riservato a chi ha prenotato tramite Eventbrite: un’occasione unica per gli appassionati di percussioni, guidati da uno dei massimi esponenti mondiali del genere.
Alle 21:00, sempre sold out, Varela si esibirà in “Jazz Symphony – Il ritmo del mondo”, concerto con l’Orchestra della Magna Grecia diretta dal Maestro Angelo Nigro, che ha curato arrangiamenti e orchestrazione. Sul palco, anche la pianista Rita Marcotulli, Marina Paje (ballo flamenco), Mihalis Kalkanis (contrabbasso) e Christian Mascetta (chitarra).
Un’emozionante selezione di brani originali e rivisitazioni di classici della tradizione jazz americana, latinoamericana e italiana. Tra gli autori proposti: Duke Ellington, Chick Corea, Carlos Santana, Pino Daniele e lo stesso Varela.
ℹ️ Per informazioni: Orchestra Magna Grecia, via Ciro Giovinazzi 28, Taranto – 392.9199935
Prenotazioni su Eventbrite, ad eccezione del concerto “Gloria”, in programma sabato 14 giugno nella Basilica del Relais Histò (ingresso 20 euro), prenotabile su Vivaticket.
Il MAP Festival 2025: una rete creativa che unisce le arti
Il MAP Festival è realizzato dall’Orchestra della Magna Grecia in collaborazione con Comune di Taranto, Regione Puglia, Soprintendenza al Patrimonio culturale subacqueo, Ministero della Cultura, con il sostegno di: BCC San Marzano di San Giuseppe, TP Italia, Varvaglione Vini, Programma Sviluppo, Ninfole Caffè, Five Motors, Baux Cucine e Living.
Il claim dell’edizione 2025, “Per FILO e per SEGNO”, si ispira all’immagine realizzata da Peter Bottazzi – scenografo, architetto e designer di fama internazionale – autore anche dell’installazione urbana “Disegno Vuoto”.
Il festival si fa “filo creativo”, creando rete, collaborazione, sinergie. Il MAP continua così il suo dialogo con istituzioni culturali e artistiche come il Museo Archeologico MArTA, la Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo, l’Ordine degli Architetti, in sinergia con l’Arsenale Marittimo di Taranto, il Comune di Taranto e la Regione Puglia.
«Una quinta edizione che ha maturato tanta esperienza sul campo – spiega Piero Romano, codirettore del MAP – confermando il nostro obiettivo: scoprire nuovi spazi o riscoprire luoghi della nostra città reinterpretandoli. Contenuti e contenitori: un dualismo straordinario che può diventare magia, come in molti eventi del festival. Questa edizione racconterà un segno che diventa nota, parola, creazione, architettura, disegno».
«Felice di proseguire l’avventura del MAP – aggiunge Gloria Campaner – che quest’anno ha posto l’accento sul filo creativo che connette la musica all’architettura e ad altre arti che ogni anno esploriamo. Anche quest’anno ospiteremo autentiche star di statura internazionale».
I protagonisti della serata inaugurale
Israel Varela, considerato uno dei massimi esponenti internazionali del flamenco-jazz drumming, ha collaborato con artisti del calibro di Pat Metheny, Charlie Haden, Pino Daniele, George Benson, Mike Stern, Joaquín Cortés, Andrea Bocelli e Diego Amador. Vincitore dell’EuroLatin Award, il suo stile fonde in modo magistrale jazz, latin e flamenco. La sua voce – evocativa e intensa – aggiunge una dimensione mistica alla sua musica. Roma Live Biz lo ha definito:
«Un uomo che con la sua musica riesce sempre a mostrare la profondità del suo pensiero, che osserva e comprende l’essere umano attraverso sonorità raffinate e soluzioni ritmiche innovative».
Il Maestro Angelo Nigro, direttore d’orchestra, è stato assistente e arrangiatore per Beppe Vessicchio. Ha collaborato a produzioni come il Festival di Sanremo, oltre a concerti di Fiorella Mannoia, Tullio De Piscopo, Arisa, Francesco De Gregori, Ron e Noa. Ha curato gli arrangiamenti per i musical “7 Spose per 7 Fratelli”, “Fame” e “Rocky”. Attualmente è docente presso Art Village Roma nei corsi universitari di Commercial Music e Performing Arts.
La pianista Rita Marcotulli, formatasi al Conservatorio di Santa Cecilia, ha collaborato con grandi nomi internazionali: Chet Baker, Billy Cobham, Steve Grossman, Joe Henderson, Pat Metheny, Enrico Rava, tra gli altri.
Una carriera ricca di sperimentazioni e connessioni artistiche, che la rendono tra le figure più versatili del panorama jazz europeo.
Prossimi appuntamenti e informazioni
Ricordato il doppio sold out dell’inaugurazione, l’invito per gli interessati è di prenotare per i successivi eventi del MAP Festival 2025 tramite Eventbrite.
Fanno eccezione i biglietti per il concerto “Gloria”, in programma sabato 14 giugno alle 21:00 nella Basilica del Relais Histò: si acquistano su Vivaticket (ingresso €20).
Protagonisti: l’Orchestra della Magna Grecia diretta dal Maestro Raffaele Tiseo, il L.A. Chorus diretto dal Maestro Alessandro Fortunato, con il soprano Valentina Mastrangelo e il controtenore Raffaele Pe. Le musiche saranno quelle immortali di Antonio Vivaldi.















