Dalla scena underground di Roma emerge con forza una nuova realtà metal: gli Evelyn Roger. La band, che fonde la furia della New Wave of British Heavy Metal con melodie travolgenti e cori da stadio, ha appena pubblicato il suo primo album “Pistole tra i peluche” per Elevate Records.
Composto da 8 tracce, l’album (disponibile in formato DIGIPACK e su tutte le piattaforme digitali, incluso Bandcamp) è un mix esplosivo di potenza e personalità. Gli Evelyn Roger cantano in italiano, alternando testi ispirati all’immaginario piratesco — che ne caratterizza anche il look — a riflessioni legate all’attualità, per un contrasto affascinante e mai scontato.
Il loro suono pesca a piene mani dalla tradizione NWOBHM, ma ne aggiorna l’impatto con un approccio personale, tra riff taglienti, groove massicci e momenti di intensità emotiva.
Line-up “pirata” della ciurma metallica:
Alessio Caterini – voce e chitarra ritmica: il capitano della nave, guida sonora e visiva del gruppo
Luca Vittori – chitarra solista: fuoco e melodia in ogni assolo
Michelangelo Cippitelli – basso: groove granitico che regge lo scafo
Matteo Buldini – batteria: cannonate ritmiche in piena regola
Sul palco, gli Evelyn Roger trasformano ogni live in una battaglia navale sonora, tra coinvolgimento, teatralità e passione metallica.
“Pistole tra i peluche” è solo l’inizio: l’Italia ha trovato i suoi nuovi pirati del metal.















