A tre anni di distanza dal loro ultimo singolo “Fiumi in piena”, i Metatrone tornano a far vibrare l’anima (e le casse) con “Emmaus”, primo estratto del loro attesissimo quinto album in studio. Un brano che non è solo musica, ma una dichiarazione d’intenti artistica e spirituale, espressione autentica di una band che ha saputo coniugare come poche altre la potenza del metal e la profondità della fede cattolica.
Guidati dalla storica coppia compositiva Ghigas–David Brown, i Metatrone si ripresentano al pubblico con una formazione rinnovata e più potente che mai: al basso troviamo Alex Palazzo, mentre alla batteria siede Simone Alberti, due innesti che hanno spinto il sound verso territori ancora più moderni, talvolta perfino lambendo il thrash tecnico.
Il ritorno al microfono di Jo Lombardo, voce iconica e inconfondibile, ha riportato in auge lo spirito originario del gruppo, restituendo corpo e identità a un sound che non ha mai perso la propria anima. Il risultato è “Emmaus”, un brano che mescola tecnica, melodia e spiritualità in una formula ormai collaudata ma sempre sorprendente.
“È una canzone che conferma il nostro ritorno in grande stile, sia nella forma che nel contenuto – racconta David – e mi permette di ribadire, oggi come ieri, che la mia fede cattolica e il mio amore duplice per Cristo e il metallo rimangono saldi nel tempo.”
Il titolo Emmaus non è stato scelto a caso: richiama il celebre passo evangelico e sottolinea, ancora una volta, il legame inscindibile tra la musica della band e la sua missione spirituale.
🎧 Ascolta ora: https://lnk.to/jhGJAi
📺 Guarda il video ufficiale: https://youtu.be/Qyf2hzHmDWc?si=KS06IkFNW5tisQeX
METATRONE – EMMAUS
🔹 Jo Lombardo: voce solista
🔹 Ghigas: chitarre
🔹 David Brown: tastiere, growl
🔹 Alex Palazzo: basso
🔹 Simone Alberti: batteria
📀 Registrato e mixato da Luigi Scuderi
🎚️ Masterizzato da Jacob Hansen
🎨 Artwork a cura di Nello Dell’Omo (Art For Music)















