Arriva in questa metà di 2022 il nuovo album targato Parris Hyde dal titolo Unlock Your Freedom, edito per la neonata Missleader Records.
La band capitanata dal suo iconico leader Parris Scaglione, coadiuvato da Roby Kant al basso e chitarra e Karl Teskio alle batterie, ci propone un buon mix di Hard Rock e Metal Classico, ci sono inoltre a tratti alcuni alcune venature quasi Prog Metal.
Belli i vari intrecci e gli arrangiamenti tra le parti strumentali e la voce “vitrea” di Parris, lungo gli 11 brani del disco troviamo un mix eterogeneo del linguaggio Rock-Metal, passando da pezzi più corposi come Rock Is Dead (Long Live Metal) o Secret Lover, Cruel Murder, a brani più strutturati come The Lion Of Kabul o Home Is Where The Heart Is (forse il pezzo più bello del lotto con l’ispirata Requiem (For The Fallen Stars)).
Uno disco che in generale forse non farà griderà al miracolo sonoro del nuovo decennio, ma che punta su una cura degli arrangiamenti e delle linee melodiche mai banali e scontate.
Il cuore sonoro del disco è vero e autentico, si sente che la band ha scritto con passione i pezzi, i cambi sono “giusti” e perfettamente nelle corde del trio allestito da Parris.
Buona la produzione, che a tratti risente, forse, di un budget non altissimo, ma che rende in ogni caso giustizia ai brani in generale, senza sovraccarichi di frequenze particolari, una produzione “pulita” e quasi old-style, con l’idea di base che i suoni devono essere buoni, ma non il fulcro del disco stesso.
Menzione particolare all’ottima copertina/art-work che “confeziona” il tutto in modo professionale.
Voto: 7/10
John Sanchez















