Dalla Russia arrivano gli Shiningstar, che dopo aver rilasciato una caterba di singoli pubblicati in digital tutti a breve distanza l’un dall’altro, li raccolgono tutti (o quasi) nell’album di esordio “Destiny”. Le sonorità sono… Symphonic Metal With Female Vocals. Ho sentito dire già in giro che il “Female Fronted Symphonic Metal non è un genere”, beh lo dimostrino. Purtroppo ormai è palese il contrario. E’ un filone ben consolidato che, come ho già detto parecchie volte, ha i suoi stereotipi duri a morire, e ormai ripetuti a pappardella. E non sempre benino. Intendiamoci: qui abbiamo una produzione di base “abbastanza” pulita, ma a latitare sono composizioni senza grossa originalità, una voce femminile neanche tanto tecnicamente preparata che si regge sui suddeti sterotipi ed un controcanto death/black quasi insopportabile (che a detta della bio dovrebbe rappresentare la presenza alcune influenze Melodic Death, forse saltuarie). L’album, visto che dal canto suo è piuttosto breve, è oltremodo allungato dalle parti orchestrali di ogni canzone isolate dal resto degli strumenti. A me pare addirittura di esser preso in giro. Un prodotto superficialmente orecchiabile, ma in realtà raffazzonato in maniera anche grossolana. Mi spiace, ma a volte la stroncatura è d’obbligo. E questa è una di quelle volte.
Voto: 3/10
Alessio Secondini Morelli















