Dalla Francia (precisamente Tolosa, Occitania) arrivano gli Aephanemer, Melodic Death Metal band al terzo album con questo “A Dream Of Wilderness” che verrà rilasciato il 19 di novembre dalla Napalm Records. C’é da dire innanzitutto che la miscela sonora dei nostri è assolutamente originale. Si tratta proprio di una concezione alquanto peculiare dell’approccio al Melodic Death Metal. La produzione è pulitissima ed allo stesso tempo energica, ma ciò che i nostri portano alle orecchie dell’ascoltatore è un’influenza di Musica Classica che non avevo mai sperimentato prima d’ora. L’uso massivo di keyboards orchestrali, le chitarre armoniche super-veloci e super-precise dei nostri ci proiettano in una dimensione musicale tale che a volte ci pare realmente di ascoltare vere e proprie composizioni classiche con l’aggiunta di basso, batteria e di harsh vocals. Non mi era mai capitato di ascoltare una miscela musicale di questo genere, molto probabilmente perché il Melodic Death svedese è costruito su melodie tipicamente “scandinave”, mentre invece i nostri hanno realizzato una “nazionalizzazione” del loro sound inglobando influenze classicheggianti e a sprazzi simil-medievaleggianti che farebbero impallidire anche gli shredders più acculturati. Insomma, per chi ama il Metal neoclassico e per chi vuol sperimentare una nuova via per il Melodic Death, ci sono gli Aephanamer. Provateli, non ve ne pentirete! Tra l’altro, osservando la splendida immagine di copertina, posso tranquillamente affermare che se i nostri avranno il successo internazionale che meritano, significa che è davvero tornata “l’Era del Cinghiale Bianco” come sperava decenni fa il grande Battiato.
Voto: 9/10
Alessio Secondini Morelli
















