Auri è l’ennesimo side-project del tastierista dei Nightwish Tuomas Holopainen, qui affiancato dalla cantante folk contemporanea Johanna Kurkela e dal suonatore di uillean pipes Troy Donockley (anch’egli attualmente nei Nightwish). L’impronta musicale del progetto è essenzialmente di stampo celtic folk contemporaneo. E la voce di Johanna domina su tutte le composizioni, soprattutto con le sue delicate e rifinite armonie vocali (che riecheggiano similmente l’opera di Enya e dei Clannad più moderni), ben accompagnata dagli arrangiamenti epicheggianti delle keyboards orchestrali e di vari strumenti folk. In un paio di casi si sconfina nel Pop, come nella ritmata “Pearl Diving”, ma generalmente l’insieme delle songs presenti nel secondo album del trio finlandese, titolato “II – Those We Don’t Speak Of”, è stilisticamente abbastanza omogeneo. Un album suggestivo nelle sue atmosfere, capace di trasportare l’ascoltatore nei luoghi naturali del Nord Europa che diedero i natali ai Celti ed alle popolazioni limitrofe. Nonostante si tratti quindi di un side-project, i nostri hanno realizzato un album di Celtic Folk contemporaneo assolutamente accattivante, consigliabile certamente a quei fans dei Nightwish che amano il canto femminile di matrice folkeggiante, ma fruibile anche indipendentemente dal discorso musicale della band madre, a chiunque ami la buona musica folk contemporanea.
Voto: 8/10
Alessio Secondini Morelli















