Dalla Polonia arrivano gli Aeon Of Eternal, un one-man project che unisce con rara perfezione gli stilemi della Darkwave e dell’Atmospheric Doom Metal con la rabbia del Death/Black Metal. Posso giurarvi che è la prima volta, dopo chissà quanti anni, che ascolto un album di questo livello. Sicuramente è anche grazie alla perfezione dei suoni sviluppati in produzione, molto rifiniti e particolari. Ma il melange sonoro degli AOE si muove con una sicurezza certosina su paesaggi sonori melanconici ed autunnali, senza mai sbavare. Le atmosfere si dilatano descrivendo gli stati d’animo più nostalgici e ricchi di tristezza, accompagnati da eterei vocalizzi femminili, con un’eleganza ed un equilibrio che dovrebbero fare scuola, incontrando la rabbia dei ritmi più violenti e dei vocalizzi maschili più rough. Presumo che i testi siano in polacco, visti i titoli (e visto anche che le lyrics non mi sono state fornite nel promopack), quindi non mi sono comprensibili. Purtuttavia, ripeto, “The Wanderer” può esser considerato una delle novità più rilevanti nel filone del Metal “melanconico” per questo 2021. Peccato che l’album in questione sia autoprodotto. Etichette come la Avantgarde Music dovrebbero fare la corte agli AOE. Se lo meritano.
Voto: 8,5/10
Alessio Secondini Morelli















