I Vision Divine hanno pubblicato “A Clockwork Reverie”, secondo singolo e title track del nuovo EP omonimo in uscita il 22 maggio per Scarlet Records. Il brano segna un momento importante per la storica formazione italiana, che ritrova in line-up il cantante Michele Luppi e il tastierista Oleg Smirnoff.
Il nuovo lavoro rappresenta un ritorno alle atmosfere che hanno reso celebre la band nel panorama progressive e power metal internazionale, combinando l’identità classica dei Vision Divine con una produzione moderna e più incisiva.
Dal punto di vista narrativo, “A Clockwork Reverie” racconta una storia sospesa tra fantasia e riflessione esistenziale: in una misteriosa officina, un anziano custode regola gli orologi che governano l’universo e il destino degli esseri umani. Tutto cambia quando scopre una clessidra bloccata da diciotto anni, contenente le tracce di vite mai vissute e occasioni perdute.
L’EP è stato prodotto da Olaf Thorsen e Michele Luppi, mixato presso i Domination Studio da Simone Mularoni insieme allo stesso Luppi, mentre il mastering è stato curato al MiLu’s RockLab II. La copertina porta invece la firma dell’artista Augusto Silva.
La tracklist di “A Clockwork Reverie” comprenderà sette brani, incluse nuove versioni di “Identities”, “God Is Dead” e “The 25th Hour”. Il disco sarà disponibile in formato mini-CD, vinile colorato e digitale.
Nel frattempo la band è entrata ufficialmente nel roster di Dragon Productions e sarà protagonista come headliner al Warriors Of Steel Festival 2026.
Tracklist “A Clockwork Reverie”
- Sator Rotas
- A Clockwork Reverie
- 18 (It Feels Like Heaven)
- Andromeda
- Identities (2026 version)
- God Is Dead (2026 version)
- The 25th Hour (2026 version)
Line-up
- Michele Luppi – voce
- Olaf Thorsen – chitarra
- Oleg Smirnoff – tastiere
- Andrea “Tower” Torricini – basso
- Matt Peruzzi – batteria
















