E’ tornata la super metal girl band internazionale dopo 4 anni di distanza dal primo album col quale si imposero come una delle rivelazioni europee nel panorama metal con voci femminili.
Le “5 Veneri” della Frontiers hanno lanciato “March Of The Venus 5” il 20 marzo, spingendo il loro sound verso nuove vette, abbracciando una direzione metal più tradizionale, ricco di elementi sinfonici ed elettronici, armonie vocali stratificate e ritornelli esplosivi pur mantenendo la produzione patinata che ha definito il loro debutto.
Cinque voci, cinque fanciulle provenienti da cinque nazioni europee con cinque background diversi che convergono chiaramente nel loro lavoro, anticipato da tre singoli potenti e diretti, senza troppi giri di parole arrivano dritti al punto, incisivi, e a tratti danzerecci come la traccia che prende il nome dal titolo, credo la mia preferita in assoluto, o Surrender, singolo trainante sul quale si sono espresse con orgoglio le ragazze con neanche tanto sottili riferimenti ad una rivincita di genere:
Karmen Klinc ha commentato il brano dicendo: “La canzone parla di non arrendersi mai, anche quando tutto sembra remare contro di te. È quel momento in cui decidi di fidarti di te stesso, dimostrare che si sbagliano e finalmente risplendere della tua luce.”
“Surrender” è un brano di pura energia con un messaggio per non lasciare che nessuno ti butti giù e metta in dubbio la tua forza e le tue capacità”, ha aggiunto Tezzi Persson.
Anche in “Invincible” il messaggio è chiaro e urlato all’unisono “noi siamo invincibili”, un motto fiero e pregno di amor proprio, dignità e segno di una positiva autostima.
Non conoscevo ancora questa band ma ritrovo nomi a me noti come Tezzi Persson, la nuova frontwoman degli Hell in the Club ed Herma dei Sick N’ Beautiful, ma vedo altri nomi noti tra i musicisti Andrea Buratto bassista e Marco Lazzarini batterista anche loro negli HITC.
Forse sono fanciulla e orgogliosa come loro, ma quest’album è degno di nota e mi regala una carica vigorosa ad ogni ascolto. Quindi perchè non continuare ad ascoltarlo?
Voto: 8.5/10
Ilaria Midnightsun















