Il chitarrista dei Black Sabbath Tony Iommi ha ripensato, parlando con Gibson Tv, a quando i Black Sabbath, tempo fa, andarono in tour, in tempi diversi, con Van Halen e Kiss, ricordando che non mancarono dei risvolti negativi. Ha detto inoltre di essere rimasto molto amico di Eddie Van Halen e di non essere mai andato d’accordo con nessuno dei Kiss.
Ha detto Iommi:
“I Van Halen facero un tour insieme a noi per otto o nove mesi. Eddie, ora, è uno dei miei migliori amici, siamo ancora in contatto, era solito venire nella mia camera, per farmi qualche domanda, sai? Mi chiedeva, ‘Com’è questo? Com’è quello?’”.
Continua dicendo che all’inizio quell’esperienza fu piacevole, ma alla fine “divenne un po’ troppo”:
“Si esibivano per primi e gradualmente imparavano delle cose da noi organizzando allo stesso modo il loro show. Avevano un assolo di batteria, questo e quello e quell’altro. (…) Ma una sera mi sono davvero infastidito. Dissi: ‘Ehi, Eddie, domani suonerete un paio di canzoni del nostro nuovo album?’. E lui, ‘Ehi, amico, vi vogliamo bene.’”
Iommi si dimostra meno amichevole parlando dei Kiss:
“Non so cosa fosse successo, perché non andavamo proprio d’accordo con loro. Ricordo di aver visto il cartello: ‘Black Sabbath e Kiss’. Era su una lavagna, c’erano quelle lettere che si attaccano, abbiamo trovato la ‘P’, tolto la ‘K’, e scritto ‘Piss'”.
Poi ricorda che
“Li vedevamo in aeroporto, e non abbiamo mai saputo quali erano perché avevano su tutto quel trucco (in concerto). Non potevamo dire se quella era la crew oppure la band. Tipo, ‘E’ quella la band?’. Per un po’, è stato anche divertente, ma col passare del tempo, è diventato, vabbè.”
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