Arrivano quindi al nono album gli Horror Punkers più simpatici, teatrali e schietti che la scena musicale tedesca sia stata in grado di proporre. The Other, che dall’alto della loro “spaventosa” iconografia gotica ci sollazzano ancora una volta con del buon sano Rock & Roll super-amplificato. Le sonorità dei nostri sono ormai da tempo attestate sui mitici stilemi che costituirono la popolarità del Punk Rock fin dai suoi albori, aggiungendo però qua e là un uso piuttosto “metallico” delle chitarre, così come avviene nell’iniziale “Mark Of The Devil”. Del resto, possiamo anche goderci la performance vocale del singer Rod Usher, teatrale al punto giusto da trasportarci proprio nel cuore delle storielle orripillanti e di dubbio gusto simboleggiate da titoli come la super-thrashettona “Creepy Crawling” e la delicata “Vampire Girl”, dove musicalmente si toccano anche un po’ le corde del Rockabilly e della Darkwave. Non so se lo hanno già fatto in passato, ma segnalo anche un paio di brani (“Was Uns Zerstört” e “Absolution”) dove i nostri si esprimono nella loro lingua madre, il che risulta abbastanza interressante (il Punk rock cantato in tedesco non mi era mai capitato prima e devo dire ci suona bene). Un bel dischetto di R&R satanico/horrorifico, ecco come possiamo definire il nuovo album di The Other. E voi che aspettate? Se vi piace il genere Punk Gotico, andate a comperarlo ed accomodatevi, almeno idealmente, nella sinistra magione illustrata sulla copertina. E vi auguro un felice Hallowen, anche fuori stagione!
Voto: 8/10
Alessio Secondini Morelli















