Non è facile per me parlarvi di questa Opera, senza cadere nel banale e nello scontato e non è, allo stesso modo, facile darvi un punto di osservazione dal quale partire per assaporare al meglio questo Viaggio Interiore…
In questa sede vi eviterò ogni riferimento biografico e ogni notizia che potrete recuperare su tutti i canali ufficiali della band e quindi cercherò di darvi qualche spunto per approcciarvi in maniera non convenzionale a questo lavoro che segna un ulteriore tassello nel cammino filosofico e musicale di Nequam e compagni d’arme…
Questo nuovo concept degli alessandrini TMW, a 5 anni di distanza da “Curve Sternum” che sottolineava l’Orizzontalità, è infatti incentrato sulla Verticalità del Cammino, nell’accezione esoterica del termine stesso, ma di tutto questo voglio solo darvi piccoli accenni senza giocare al “piccolo filosofo” come troppo spesso avviene, malgrado sia, difficile per chi vi parla, visti gli studi fatti in gioventù…
Quindi mi limiterò a darvi dei piccoli bagliori, sperando vi spingano ad alimentare le Vampe della curiosità, della ricerca e dell’apertura mentale verso ciò che mai è stato prima, affrontandolo e facendolo vostro come mai è capitato sinora.
Il salmodiare giaculatorio di Nequam vi guiderà per mano in questo Cammino, ora lineare e confortevole, ora tortuoso e molto crudo, accompagnato da percussioni, sintetizzatori e da un contrabbasso che segna, impietoso, le Ore di ognuno di noi…
Luce e Ombra, Serenità e Terrore, questo troverete in questi solchi e se queste saranno le immagini che vi trasporteranno, vi sentirete voi stessi il Rinato, di questo meraviglioso lavoro, arrivato alle stampe l’11 dicembre 2020, grazie alla My Kingdom Music e che, racchiude in se canzone e teatro, musica, danza e cinema…ARTE in ogni sfaccettatura, insomma, e vi invito, per approfondire tutto questo, ad ascoltare la chiacchierata che di recente ho fatto in diretta radiofonica proprio con il nostro Nequam, nella quale abbiamo toccato, in parte, ma con estrema naturalezza ed estremo rispetto, alcuni di questi argomenti.
Ho considerato questo lavoro, seppur pubblicato a fine anno, come detto, da inserire tra le Opere fondamentali per chi vi scrive, di questo dannato 2020 appena trascorso, perché esso ha la capacità di stupire senza esagerare, di esser Vivo senza tanti ghirigori, di esser provocatorio senza esser blasfemo, di esser dissacrante senza essere carnascialesco o, ancor peggio ridicolo…
Spogliatevi di ogni orpello e iniziate il vostro Cammino, senza pregiudizi e senza presunzione, pronti a rinnegare voi stessi e ad abbracciare la Via Magica, dove troverete, anche se, forse effimera, la vostra Salvezza!
Un cerchio si chiude, ma in realtà si riapre in un altro, e, non a caso, ho reso in maniera ciclica questa mia analisi che, tace di proposito sulle “affinità e divergenze” che potrete trovare con altri artisti o assonanze sonore, nulla è come appare, questo è un elemento da tenere sempre in considerazione e ora…in Viaggio…anzi…in Processione…”…nel mondo deforme che gira gira gira gira…”
Voto: 10/10
Francesco Yggdrasill Fallico















