Con questa nuova edizione rimasterizzata del classico thrash del 1989, i Testament riportano alla luce uno dei capitoli più importanti della loro carriera con una veste sonora aggiornata ma rispettosa dell’originale. Il lavoro svolto da Justin Shturtz allo Sterling Sound riesce nell’impresa non banale di modernizzare il mix senza snaturare l’impatto crudo e tagliente che ha reso l’album un riferimento assoluto della scena thrash.
Practice What You Preach beneficia oggi di una chiarezza sonora superiore: le chitarre risultano più definite e aggressive, la sezione ritmica emerge con maggiore profondità e il bilanciamento generale permette di cogliere dettagli che nella versione originale erano più nascosti nella densità del mix. Brani come “Perilous Nation” e la title track acquistano nuova forza, mentre episodi più articolati come “The Ballad” e “Time Is Coming” mostrano una maggiore ricchezza dinamica.
L’operazione non si limita al solo audio: il nuovo artwork firmato Bill Benson e il packaging arricchito da booklet da 20 pagine aggiungono valore collezionistico, trasformando questa riedizione in un oggetto pensato sia per i fan storici che per chi si avvicina oggi alla band. Anche la resa su vinile colorato contribuisce a rafforzare l’idea di un prodotto curato nei minimi dettagli.
Ciò che colpisce di più è come l’energia originaria del disco rimanga intatta: nonostante il restauro sonoro, l’anima del 1989 continua a pulsare con rabbia e convinzione. Practice What You Preach si conferma così non solo una pietra miliare del thrash metal, ma anche un’opera capace di attraversare il tempo senza perdere forza o attualità.
Una riedizione riuscita, che valorizza senza stravolgere, restituendo nuova vita a un classico imprescindibile.
Voto: 8/10
Maurizio Mazzarella
















