Fa un certo effetto vedere agire assieme due grandi dell’Hard&Heavy americano come Michael Sweet e Tracii Guns. Soprattutto fa un certo effetto se il progetto in questione, i Sunbomb, ha un forte, e per molti versi inedito, connotato Epic/Doom. “Evil And Divine” è il titolo dell’album di esordio dei Sunbomb, realizzato da Frontiers Records. Ci sono anche brani veloci come l’iniziale “Life”, ma sempre di impronta abbastanza Epic. Secondo i due personaggi coinvolti, l’intenzione era quella di realizzare un album fortemente “Metal”, anche in maniera maggiore delle due band-madre. Devo dire che grosso modo ci sono riusciti. E seppur qua e là si respira una certa stanchezza espressiva (dovuta ovviamente anche al fatto che i nostri sono abbastnza attempati), il risultato non è del tutto malaccio. Ci troviamo quindi a deliziarci con 11 brani di buona potenza sonora, discretamente ispirati, con il cantato di Sweet che cerca di seguire le linee stilistiche tracciate decenni fa da Trouble e Candlemass (diciamo che pur non eccellendo se la cava abbastanza), accoppiati a delle partiture chitarristiche che qua e là sanno ovviamente molto di Sabbath. L’idea è quella di un progetto messo su da un paio di amici per dar sfogo alla passione per certo Metal epico e doommeggiante, e fin qui nulla di male. Ovviamente, con tutti i limiti che un progetto estemporaneo come i Sunbomb può avere. Per carità risultato interessante e gradevole, ma alla fine dei conti non proprio epocale, anche per alcuni limiti espressivi della voce di Sweet in contesti dove non è solito agire.
Voto: 6,5/10
Alessio Secondini Morelli















