Il prossimo 26 Marzo grazie alla Aor heaven uscirà una ristampa a tiratura limitata degna di nota. Vale a dire Kicks. L’unico album di Stephen Crane. Un musicista americano che suonava in una band chiamata Baby alla fine degli anni Settanta. Quindi senza la possibilità di poter usufruire della luce della ribalta.. La sua grande opportunità come artista solista arrivò nel 1984 per mano della major MCA. Il debutto Kicks è un mix di nomi altisonanti ,Prodotto da Jai Winding (Le Roux, Stevie Nicks, Molly Hatchet, Cheap Trick, America, Blue Öyster Cult), che ha suonato anche le tastiere, e nientemeno che dal grande Steve Lukather, con tutti i ragazzi dei Toto coinvolti nella registrazione, compreso il maestro del groove, Jeff Porcaro, alla batteria. In aggiunta, Richard Page (Mr. Mister, Pages) ed il guru AOR Tom Kelly (I-Ten, Van Stephenson, Survivor, Madonna, Whitney Houston) che si sono occupati delle backing vocals . Più i brillanti chitarristi Duane Sciacqua (Paul McCartney, Joe Walsh, Glenn Frey), Joey Brasler e Ray Pannell. La moltitudine di chitarristi ha una spiegazione: Kicks è per la maggior parte un album AOR/Melodic Rock guidato dalla chitarra con un sound tipicamente radio-friendly di metà anni Ottanta. Le potenti linee di basso di Crane aggiungono ancora più muscoli ai brani, e la sua voce,a volte roca, a volte melodica, ricorda un incrocio fra un giovane Van Stephenson nei momenti più calmi e Paul Sabu in quelli taglienti. La track list?….che dire non c’è una singola traccia debole. Basta ascoltare brani come Headed For A Heartbreak,Joanne o Victims Of Love.Piuttosto che un sound più AORish come Back On My Feet Again(con un assolo killer di Lukather) e quella I’ll Take Care Of You di Stephensoniana memoria. Una chicca da non perdere. Neanche da parte di chi questo titolo lo prese in vinile,Hugly Raccomended
Voto: 9/10
Bob Preda















