Spesso si dice che il terzo album per una band è la classica prova del nove, nel caso dei bolognesi Speed Stroke trattasi a nostra ben veduta, di consacrazione sul fronte hard rock/glam metal. Abbiamo scelto questo termine perché ciò che abbiamo trovato all’interno del nuovo Scene Of A Crime è un prodotto che lascerà molte bocche aperte, in quanto è un lavoro particolarmente affascinate, bello, divertente e dannatamente stradaiolo. Il disco vede tra le altre cose le azzeccate e precise liner notes di un grande del giornalismo musicale, un certo Fabio Magliano, dal famigerato Metal Hammer, il che no fa altro che ampliare il valore delle canzoni presenti. Si parte subito alla grande con un brano a dir poco eccezionale, senza volere eccedere nei termini, Heartbeat. Canzone che presenta un mood che solo le grandi rock n roll band sanno dare, con dei cori da stadio, una voce perfettamente incanalata dentro il vortice sonoro prodotto da questa frizzante prima traccia. Accompagnate da una portentosa e precisa sezione ritmica, le chitarre grintose, granitiche fanno il resto. Si può anche scorgere una certa dose di epicità in questi primi quattro minuti e mezzo circa. Con la seconda canzone la band si tuffa a capofitto nello sleazy rock puramente americano, andando a confezionare un brano dalle tinte colorate e divertenti, ma con sempre presente una professionalità e personalità fuori dal comune. Brano semplice ma di un immediato effetto elettrizzante. Poi arriva quello che per noi potrebbe tranquillamente diventare il tormentone rock della prossima estate, in altre parole After Dark, che con i suoi magnifici cori, dei ritornelli canticchiabili fino all’inverosimile e un sex appeal da far sbavare al primo ascolto tutti, dai più giovani ai più vecchiotti e senza distinzione di sesso. Ormai sui nuovi album è un fattore assai raro, ma che fortunatamente gli Speed Stroke, sono riusciti a riesumare, il puro rock è anche questo. Provate l’irresistibile e trascinante potenza di uno dei primi singoli usciti, Soul Punx, chissà quante band vorrebbero aver composto un brano così energico, dinamico e marcatamente rock roll puro, nudo e crudo, micidiale. Una menzione va fatta a un brano molto particolare, che ci ha particolarmente colpito (come se non bastasse tra l’altro), No Love. Questo è uno di quei tasselli che probabilmente innalza in maniera considerevole tutte le già ottime quotazioni degli Speed Stroke e giustamente qualcuno si chiederà perché. La canzone in questione è un gioiello capace di fondere alla perfezione il puro hard rock e class metal americano con una leggendaria band italiana la mitica Premiata Forneria Marconi e delle parti di chitarra acustica in pieno stile flamenco mozzafiato. Ogni brano, da quelli già citati, passando per le varie e spensierate Red Eyes, Out Of Money e una grande Who Fkd Who che già conosciamo per essere il primo singolo estratto, trasuda energia, potenza e classe. Si avverte chiaramente che questi ragazzi mettono l’anima all’interno della loro musica e cosa più importante possiamo costatare che si divertono davvero tanto nel farlo. Si arriva alla chiusura di un lavoro esplosivo sotto tutti i punti di vista con la lenta One Last Day e la scoppiettante Hero No.1. Scene Of A Crime si candida come uno dei dischi più belli mai partoriti dalla Street Symphonies / Burning Minds Music Group e in generale, dalla scena rock nazionale. Farà la sua porca e grande figura anche fuori dai nostri confini nazionali.
Voto: 10/10
Sandro Lo Castro















