Siamo già al quarto capitolo solista del mitico Slash, sempre con la sua backing band di preferenza comprendente l’ormai abituale collaboratore, il singer Myles Kennedy, e i suoi The Conspirators. Nulla di nuovo sotto il sole. Ci troviamo difronte un’altra bella manciata di canzoni di Hard & Roll verace e spesso blueseggiante, dove l’iconico chitarrista può esibirsi negli assoli “sleazy” che sono la sua specialità. Qua e là sono presenti delle finezze, come la Talking Box su “C’Est La Vie” nonchè qualche influenza arabeggiante nella buona “Spirit Love”. Insomma, Slash è Slash. E’ famoso in tutto il mondo per ciò che sa far meglio, e ha un nutrito seguito di fans, molti dei quali fans dei Guns che furono. Anche se il disco non presenta grandi innovazioni, si può dire che la coppia di songwriters Slash/Kennedy si ripropone sempre con una buona media generale. Del resto, un disco ordinario, tutto dedicato ai fans di Slash e della sua band. Saluti!
Voto: 7/10
Alessio Secondini Morelli















